
Verona non è mai stato un campo faciile per il Napoli. Da sempre, gli scaligeri, pubblico incluso, provano a rendere la vita difficile agli azzurri. Quest’anno, però, sembrava possibile un’inversione di tendenza, visto che i veneti sono veramente una ‘squadraccia’, con un piede e mezzo già in serie B, e invece,,,
Dopo un inizio incoraggiante, gol del solito Hojlund già al primo giro di lancette, il vuotto assoluto. Più di settanta minuti durante i quali i partenopei si sono ‘allenati’ a palleggiare nella propria metà campo, passando e ripassando stucchevolmente il pallone verso Meret, totalmente inoperoso, fino a quando non ha subito il gol dei veronesi, anch’essi increduli d’aver raggiunto il pari. Ma c’è di più: il Napoli ha corso il rischio di perderla, addirittura, la partita: su un cross innocuo, il numero uno azzurro stava facendo il patatrac, indirizzando la sfera nella propria rete. Il palo ci ha salvati dall’eterna vergogna!
Per fortuna, il subentrato Lukaku, a pochi secondi dal termine della partita, è riuscito a mettere a segno la rete che ci ha consentito di portare a casa i tre punti, indispensabili per continuare a lottare per un posto nella prossima Champions. Non sarà facile raggiungere l’obiettivo: i posti in palio sono tre (l’Inter, ormai…) ma vi sono ben sei squadre (insieme al Napoli, il Milan, la Roma, la Juventus, il Como e l’Atalanta) che perseguono lo stesso fine, con identiche possibilità di successo.
Per adesso, – prescindendo dal Milan, che però ha un calendario difficile, e dovrà anche venire al “Maradona” – vantiamo un discreto vantaggio sulle altre, ma sicuramente saremo ‘ripresi’ se le prestazioni scialbe e inconcludenti come quella di Verona dovessero perpetuarsi…
Ernesto Pucciarelli