La trasferta di Cagliari non è mai facile. Gli isolani considerano la partita contro il Napoli la “madre di tutte le partite”. Però, quest’anno l’abbiamo affrontata in condizioni ‘quasi’ ottimali. Il recupero di molti ‘lungodegenti’ sta sortendo i suoi effetti positivi, e il Cagliari sta attraversando un periodo nero. Per questo, agli azzurri è bastato un “golletto” in apertura di ostilità, e i giochi sono stati fatti! Per tutti i novanta e passa minuti della tenzone, (ancora una volta ai ragazzi di Conte non è riuscito di ‘ammazzare’ la partita!) controllo da parte del Napoli e pochissime occasioni per segnare da una parte e dall’altra.



Perché la vittoria di Cagliari può essere considerata fondamentale in chiave Champions? E’ presto detto: la Juve – quinta in classifica, con la Roma – è stata fermata sul pari dal Sassuolo, per cui i suoi punti di ritardo nei confronti dei partenopei sono diventati otto, Se non accadono fatti eclatanti…

Aggiungiamo che il Milan s’è ripreso il secondo posto in classifica, ma deve venire al “Maradona”, ed è possibile scavalcarlo di nuovo. Non abbiamo altro da aggiungere? Beh, en passant – ma solo per dovere di cronaca, non crediamo ai miracoli! – rileviamo che la capolista Inter, in sole tre partite, ha dimezzato il suo vantaggio (adesso, sette punti!) sugli azzurri, e mancano ancora otto giornate alla fine del torneo. E’ in un momento di crisi? Continuerà a ‘perdere’ terreno in queste giornate? Sarà possibile (il Milan è a sei punti dai cugini!) assistere ad una lotta a tre per il titolo? Chi vivrà vedrà!

Un’ultima notazione: il Como – saldamente quarto in classifica – ormai non sorprende più, è la squadra più forte del campionato! Dovrà incontrare sia il Napoli che l’Inter, potrà perciò essere determinante ai fini dell’assegnazione di questo scudetto. Per il prossimo, però, bisognerà seriamente fare i conti con i lariani!
Ernesto Pucciarelli