IN CUCINA di Angie Cafiero

Questi gustosi dolcetti natalizi vennero preparati per la prima volta dalle monache dell’omonimo convento del Divino Amore che si trovava a Spaccanapoli a Napoli, in onore, di Maria d’Anghieu madre di Carlo II d’Angiò.
Dell’antico convento oggi è rimasto poco, è visitabile soltanto il chiostro. Il resto è occupato dall’Ospedale Incurabili. Il divino amore in forma di dolce è uno dei cavalli di battaglia della pasticceria Scaturchio, che ne
custodisce fedelmente la ricetta.

Ingredienti:
500 g di mandorle dolci sgusciate
500 g di zucchero
3 uova
scorza grattugiata di 1 limone
1 bustina di vainiglia
100 gr. di canditi misti (cedro, cocozzata, e scorzette d’arancia)
ostie q.b.
marmellata di albicocche 3 cucchiai
zucchero 2 cucchiai
acqua 2 cucchiai

Per la copertura:
Ghiaccia bianca
colorante rosa

Esecuzione:
Macinate le mandorle, non pelate, con il mixer, unitevi lo zucchero e con un po’ di acqua fredda cercando di ottenere un impasto di giusta consistenza. Incorporatevi 2 uova intere ed un rosso, la scorza grattugiata del limone, la vainiglia ed i canditi tagliati minutamente. Lavorate l’impasto, formate degli ovetti, collocateli sulla
placca del forno foderati di ostie e fateli cuocere a 180° per una ventina di minuti. Una volta raffreddati, eliminate i bordi d’ostia superflui, spennellate leggermente i dolci con marmellata di albicocche diluita con poca acqua e zucchero e ricopriteli con ghiaccia bianca (ottenuta con zucchero a velo vainigliato, albume sbattuto a neve ferma) e coloratela di rosa con colorante per alimenti.

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 16 dicembre 2009