In questo nostro primo articolo parleremo di coppie in crisi e di come sia possibile aiutarle a recuperare quella spontaneità che, a causa delle difficoltà, è andata un po’ perduta. Per entrambi i partner di una coppia Neurologo-Psicoun bisogno fondamentale è quello di essere riconosciuti dall’altro per come si è, essere ‘visti’ nel desiderio di raggiungerlo, in poche parole, ‘sentirsi a casa’ nel rapporto. Quand o questo bisogno non viene soddisfatto la coppia entra in crisi e può chiedere l’aiuto dello specialista. Nel lavoro con le coppie per prima cosa chiediamo ai partner di trovare due o tre cose che s anno fare bene insieme. Che la coppia sperimenti, proprio nel momento di scoramento in cui chiede aiuto, di avere spontaneamente fatto qualcosa per funzionare bene, è già un grande sostegno. Un ulteriore aspetto del lavoro con le coppie consiste nell’evidenziare ciò che i partner vorrebbero di diverso dall’altro. Quando i partner hanno uno stile comunicativo accusatorio il compito dello psicologo è quello di cogliere le attese deluse e sostenerle affinché si trasformino in esplicitazione dei desideri. Esprimere i propri desideri senza colpevolizzare l’altro permette ai partner di percepirsi nel desiderio di vicinanza che spesso s i cela dietro le lamentele reciproche. Non si tratta soltanto di offrire ai partner strategie comunicative più funzionali ma di accompagnarli nella scoperta che l’altro non è accanto a noi per guarire antiche ferite emotive, ma per creare una nuova relazione.

Dott. Imperato Roberto
Dott.ssa Mennella Claudia

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 9 luglio 2014