Tasse comunali in aumento, manifesto del Pd (si accodano anche NCD e IdV) contro il primo cittadino. Chieste le dimissioni. Esce finalmente dal lungo sonno il Pd torrese e, dopo l’opinione pubblica, prima, e il Manifesti-PD-20150708Movimento 5 Stelle, poi; si accorge dell’aumento da parte del govTasse, erno del Comune di Torre del Greco dell’Imu sulla seconda casa e dell’Irpef.
Ed ecco che si preferisce attaccare l’avversario tramite la stampa e l’affissione di manifesti (alcuni abusivi): “Ciro Borriello, sheriffo di… “Nottingham”, è il titolo scelto dal partito di Renzi in salsa corallina. “Più tasse meno servizi”, il sottotitolo. “Nonostante la nostra dura opposizione – scrivono poi sul manifesto -, Borriello e la sua maggioranza hanno messo, ancora una volta le mani nelle tasche dei cittadini: l’addizionale comunale Irpef aumentata dallo 0,3% allo 0,8% (aliquota massima). E’ inaccetabile; l’IMU seconda casa aumenta all’aliquota massima possibile”. Ma non solo di tasse si parla nel lungo manifesto affisso dagli uomini (e donne) del Partito democratico torrese. “Politiche sociali allo sfascio”, continuano prima di elencare punto per punto quali fasce deboli, secondo loro, sono state penalizzate. “Anziani: hanno cancellato l’assistenza domiciliare, il soggiorno climatico e non hanno realizzato nessuna politica di inclusione a loro favore”. Poi: “ Disabili: scarsa assistenza domiciliare, soltanto di tipo materiale, totale assenza di progetti mirati alla loro inclusione sociale”. E ancora: “ Coordinatore d’ambito NA31: concorso, bandito per ben 2 volte, dopo un anno ancora non c’è il nome del vincitore”. Infine: Uffici: li trasferiranno, a breve, esclusivamente a viale Sardegna, incuranti delle difficoltà che incontreranno i cittadini”.
“Altro che la svizzera promessa!!!”, commentano, poi, in maniera sarcastica, facendo esplicito riferimento alla promessa fatta dal primo cittadino di trasformare entro il prossimo dicembre Torre del Greco in una città Svizzera. “Il Sindaco dimentica il suo ruolo e la sua funzione e non riesce a tutelare gli interessi dei torresi evidentemente perché è troppo preso dai suoi guai giudiziari – è l’accusa mossa dal Pd cittadino, che subito dopo spiega -: prima gli avvisi di garanzia per l’indagine in corso della Procura sulla gestione dei rifiuti, già da noi denunciata in commissione trasparenza ed in consiglio comunale, con relativa trasmissione di atti alla procura”; in più ricordano i “3 anni e 3 mesi di condanna per truffa e falso”, nell’altro processo che ha visto coinvolto il primo cittadino nelle vesti di chirurgo e non di amministratore pubblico.
“Borriello non è nelle condizioni necessari per continuare il suo mandato”, sentenziano i membri del partito di Renzi. Poi arriva la stoccata finale: “Faccia dunque un gesto di responsabili nei confronti dei cittadini: si dimetta”, è la richiesta fatta senza giri di parole da parte del Pd locale. Si aspetta, ora, la replica del primo cittadino a questo duro manifesto fatto da una parte dell’opposizione che siede in consiglio comunale.