Torre del Greco – “O Borriello o morte”. Fratelli d’Italia può saltare. Prima vengono gli accordi che il coordinatore del Miglio d’oro di FdI Salvatore Quirino si porta dietro. A partire dall’impegno preso più di un anno e mezzo fa con il suo mentore Ciro Borriello.

È notizia di queste ore: Fratelli d’Italia non parteciperà alle prossime comunali a Torre del Greco. “La lista non si presenterà per sopraggiunti problemi organizzativi che hanno reso vani tutti gli sforzi fin ora messi in campo”, questa la scusante che fuoriesce ufficiosamente dalla segreteria locale.



La decisione era nell’aria. Tutto nasce dallo stop dato qualche settimana fa dai vertici romani del partito della premier Meloni alla possibilità di supportare la candidatura a sindaco di Ciro Borriello. Per il primo partito d’Italia poteva trasformarsi in motivo di forte imbarazzo per i suoi conti aperti con la Giustizia: a giugno ci dovrebbe essere la sentenza del processo che lo vede accusato di corruzione (se Borriello vincesse le elezione e, poi, venisse condannato, il Comune verrebbe commissariato).

Al duo Quirino-Alini anche l’avvertimento, più o meno velato, che se avessero deciso di appoggiare ugualmente Borriello con una propria lista civica, avrebbero perso la guida del partito della quarta città della Campania.

Perdere Fratelli d’Italia o perdere la fiducia di Borriello? Questo il dilemma di Salvatore Quirino. Ma ecco arrivare la soluzione per raggirare le indicazioni del partito: i soliti maligni dicono, sempre con l’input de “l’uomo del Monte”, il duplex Quirino-Alini ha pensato bene di far saltare completamente la presentazione della lista – anche se in un primo momento avevano fatto girare la notizia di una corsa in solitaria, con il commissario cittadino Luca Alini quale candidato sindaco: ma era solo fumo negli occhi – e, magari, in ordine sparso fare come fecero gli uomini del Pd 5 anni fa, quando non presenti ufficialmente con una propria lista supportarono candidati inseriti nelle liste che appoggiavano Giovanni Palomba. Ora potrebbero fare lo stesso con i candidati di Borriello.

Dopotutto i segnali sono inequivocabili: basta seguire Salvatore Quirino sui social, dove, insieme alla suocera, rilancia, commenta e mette “Mi piace” alle iniziative politiche dell’ex sindaco Borriello.