L’uomo del “detto-fatto” corre sempre più veloce, vuol raggiungere il traguardo: esser il candidato Sindaco di Forza Italia e della coalizione di centro-destra. Ciro Borriello, con la sua corsa, sta lasciando sulla linea di partenza i suoi avversari che, avvolti da un’immensa confusione, non riescono a sbrogliare la matassa. Infatti, i molti partiti torresi, chi più e chi meno, hanno delle difficoltà sulla scelta delle alleanza e sul candidato da proporre agli elettori.
NCD-CD-UDCL’UDC, senza leader e senza idee chiare, cerca di trovare una collocazione proponendosi ad entrambe le coalizioni. L’IdV perde pezzi ed il segretario Raffaele Russo è alle prese nel finire di completare la lista. Nella classica coalizione di centro sinistra continua a regnare il caos. Sia Vittorio Cuciniello (segretario PD) che Aniello Formisano (padrone del CD) hanno detto già si alla Primarie di coalizione per individuare il candidato sindaco. In ultimo a dare il suo assenso alle primarie è Alfonso Ascione, anche se non è chiaro in che veste: più volte lo stesso Ascione ha sostenuto che a livello provinciale “appartiene” all’UDC ma che a livello locale il suo riferimento erano le proprie liste. Nell’ultimo periodo, si vocifera che il suo delfino Vittorio Guarino potrebbe militare nelle file del Pd, aumentando così i riferimenti Ascione.

Nel PD continua la guerra intestina, c’è chi incalza e pretende di esser il candidato Sindaco: il penalista Luigi Mennella, nonostante sia stato trombato più volte, ed anche in malo modo, non desiste e vuole la candidatura diretta senza passare per le primarie.
Il buon Valerio Ciavolino con la sua lista civica resta alla finestra, ma non nasconde che comunque sta ragionando con il suo acerrimo nemico Ciro Borriello per una “santa” alleanza.

Palazzo-Baronale-Peppe Speranza, dopo le dimissioni ufficiali dall’IdV di qualche giorno fa, sta passeggiando per la città in attesa di una “chiamata” e nello stesso tempo è in cerca di collocazione. Per SEL e Rifondazione comunista lo scenario non è proprio positivo: riusciranno a fare la lista? Fratelli d’Italia segue la scia NCD, al quale anche Filippo Colantonio potrebbe essere molto vicino. Problemi anche in casa Forza Italia dove, a differenza di altrove, non si scherza. Infatti, c’è il pressing dell’On. Ciro Falanga a sostegno della candidatura a Sindaco Ciro Borriello, e la cosa è mal digerita dai vertici Campani che sono, invece, orientati verso l’asse Michele PoleseGiovanni Palomba. Il compromesso è dietro l’angolo, lunedi verrà ufficializzato il triumvitato che guiderà il partito berlusconiano: Polese, Palomba e Falanga, anche se quest’ultimo – secondo voci di corridoio – non avrebbe un peso decisivo.
Nell’attesa di inquadrare il momento, anche il Nuovo Centro Destra mette un pò di ordine: dallo scontro Donato Capone e Gennaro Granato, quest’ultimo sembra aver avuto la meglio sul controllo del partito. Come è noto tra Granato e Borriello non corre buon sangue, pertanto l’alleanza con Forza Italia, qualora decidessero i berlusconiani di candidare Borriello, potrebbe non concretizzarsi.
Ma le novità non finiscono qui e la possibilità di mettere qualche sgambetto è dietro la porta. Secondo forti indiscrezioni, dietro le quinte è nato un nuovo asse che potrebbe romperebbe gli equilibri: NCD-CD-UDC potrebbero sostenere come candidato Sindaco Ciro Attaianese, ex assessore della giunta Borriello che rinunciò all’incarico quando fu nominato Rettore dell’Università di Cassino.
Da questa alleanza il Pd potrebbe finire faccia a terra: è noto che il senatore Formisano vuole muovere i fili e, nonostante abbia dato il suo placet alle primarie della coalizione, in realtà naviga sott’acqua. Il PD, sempre più debole ed indeciso, avrebbe poche soluzioni: tirare fuori l’asso dalla manica o unirsi e, di conseguenza, subire l’alleanza con NCD-CD-UDC e le loro decisioni.
Antonio Civitillo