Contratto Rifiuti. Dopo il nostro articolo che ha messo a nudo la mancanza di un regolare contratto di servizio per la ditta incaricata della raccolta dei rifiuti in città, anche l’opposizione a Palazzo Baronale e il Immondizia-Rifiuti-Sacchettisindacato “rosso” dicono la loro. “Se così fosse, sarebbe un fatto grave, che aggiunge ombre ad una questione che di certo non ha brillato per trasparenza, tanto da essere oggetto di attenzione da parte della Autorità Giudiziaria”, ha dichiarato Michele Polese (Partito democratico), subentrato da pochi giorni in consiglio comunale al neo consigliere regionale Loredana Raia.
Mentre il responsabile della sezione locale della Cgil, Luca Chiusel, si interessa, come ovvio, all’aspetto della tutela dei lavoratori e dice che “il sindacato sta monitorando la vicenda al fine di tutelare i lavoratori. Siamo certi che, fino ad oggi, gli stipendi ed i diritti dei dipendenti sono rispettati dalla ditta Fratelli Balsamo, ma vigileremo costantemente”.
È da fine gennaio scorso che la ditta Fratelli Balsano, da quando l’amministrazione comunale guidata da Ciro Borriello ha cassato l’aggiudicazione della gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana alla Ego Eco, per “gravi inadempimenti del contratto”, che la ditta torrese, arrivata seconda, è subentrata nell’appalto di 34 milioni di euro. Ma da allora, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti a Torre del Greco, pare, stia operando senza un regolare contratto di servizio, cosa regolare per legge, in una situazione d’emergenza, ma che non dovrebbe prorogarsi, però, all’infinito.
Sul contratto già pronto per affidare in maniera ufficiale il servizio di raccolta rifiuti mancherebbe, pare, la firma del segretario generale Anna Lecora, che, visto l’esistenza di una inchiesta riguardante proprio l’appalto rifiuti, non sarebbe, secondo i beninformati, disponibile a porre la propria firma sul contratto di servizio ai Fratelli Balsamo, soprattutto adesso che è partita per le vacanze estive… E proprio per questo, sembrerebbe pronto un ricorso al Tar da parte della ditta Fratelli Balsamo, secondo indiscrezioni non confermate. L’argomento rifiuti è un tema delicato per l’amministrazione del dimissionario sindaco Ciro Borriello che a fine maggio assistette al blitz della Guardia di Finanza. Corruzione, abuso d’ufficio e concussione in concorso, queste le ipotesi di reato contestategli dalla procura di Torre Annunziata in relazione alla questione dell’appalto dei rifiuti. L’inchiesta riguarda proprio la revoca dell’appalto di Nettezza urbana alla Ego Eco, e il successivo affidamento dell’incarico alla Fratelli Balsamo, che si è aggiudicata il contratto da 34 milioni di euro.