Torre del Greco – Dopo il tavolo di ieri sera del centrosinistra, dove – secondo indiscrezioni – il PD ha aperto ai moderati di Giovanni Palomba è successo il caos. Il gruppo delle civiche che hanno come riferimento il senatore Nello Formisano ed il PSI di Ferdinando D’Amato (nella foto) sono scesi sul piede di guerra.
Di seguito pubblichiamo integralmente il comunicato che ci è pervenuto in redazione:

No ad alleanze con quella parte di personaggi, transfughi della passata amministrazione, e con chi ha condiviso attivamente quel “sistema”. Non ci sono le condizioni per un accordo con chi, negli ultimi 4 anni, ha pensato esclusivamente al proprio interesse personale tradendo l’obiettivo comune: il bene della città.

Lanciamo un appello alle forze progressiste e moderate, politiche e civiche, a confermare il perimetro della coalizione, riconducendolo ai suoi confini naturali: quello della rottura col passato e della costanza politica per la rinascita di Torre del Greco.



Lo sostengono in una nota congiunta Cuore Torrese (Domenico Maida), Moderati di centrosinistra per Torre del Greco (Sergio Altiero), Lavoro Democrazia e Progresso (Vittorio Crispino), Art.1-Mdp (Anita Sala), Rinascita Torrese (Giuseppe Colapietro), PSI (Ferdinando D’Amato) e Raffaele Russo promotore di un’aggregazione civica solidaristica, che insieme e con le altre forze politiche si candidano a guidare il rinnovamento di cui la città ha bisogno, a margine del tavolo del centrosinistra promosso dal PD ieri sera.