Il cugino del sindaco torna a Palazzo Baronale

E’ stata da poco ufficializzata, ma ha già scatenato qualche polemica, l’ordinanza del primo cittadino di Torre del Greco che consente ad Antonio Borriello, cugino del sindaco, di riprendere possesso del fondamentale ruolo di portavoce istituzionale del parente di via del monte. A dare il via libera alla “riassunzione” del professore del Pantaleo, una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale, che accoglie le motivazioni del professor Borriello, inficiando il diniego che a metà ottobre era stato presentato dal Dirigente dell’Istituto presso il quale il professore svolge la sua attività di docente.
“L’Ordinanza dei giudici della prima sezione del TAR è molto chiara, e mi consente di essere riassegnato al ruolo di portavoce che ricoprivo fino a pochi mesi fa. Sono qui in virtù del ripristino dello status quo ante”, dichiara il professore.
Ruolo, quello di responsabile della comunicazione del Sindaco, che, nel frattempo, era stato affidato ad Angelo diRuocco, che aveva svolto tale attività a titolo del tutto gratuito.
“Ancora una volta il Sindaco dimostra di gestire i soldi pubblici con la leggerezza che lo ha contraddistinto in questi 4 anni – tuona Vittorio Cuciniello, consigliere del Partito Democratico -. La vicenda del portavoce poteva essere gestita reintegrando il professor Borriello a titolo gratuito, per dare un segnale alla cittadinanza che si trova in difficoltà in questo periodo di crisi economica”.
Borriello, infatti, torna agli stessi patti e condizioni che si esplicano nel decreto del 5 settembre 2011: ovvero percependo un compenso di circa 45.000 euro lordi l’anno.

Carmine Apice

 
Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 25 gennaio 2012