Si è concluso il 24 maggio l’evento torrese, è il momento di tirare le somme

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – Si è conclusa domenica 24 maggio la XIV Edizione della Festa del Mare. Per due giorni il porto di Torre del Greco si è trasformato nella meta privilegiata di torresi e non. Tanti i cambiamenti di questa edizione che, per volere del direttivo della sezione torrese della Lega Navale italiana, è stata intermanete dedicata al Mediterraneo. Al bando qualsiasi iniziativa, spettacolo, manifestazione o stand che non fosse attinente a questo tema. E, soprattutto, al bando politici intenti a promuovere la propria figura per la campagna elettorale. “Il Mediterraneo ha concorso in modo davvero straordinario a creare, nel corso dei secoli, la storia, la cultura e l’economia dei popoli che vi si affacciano. Questa storia va conservata perché su di essa poggia anche il nostro futuro. La lunga battaglia, che si combatte da anni, alla quale la Lega Navale Italiana partecipa da sempre, auspichiamo sia alla fine vincente affinché il Mediterraneo ritorni ad essere un mare di pace, che integra ed unisce i tanti popoli che vi si affacciano e le tante culture che lo rendono un patrimonio unico di ricchezza. ”, così il Presidente della Lega Navale torrese, Giacomo Magno, ha giustificato la scelta di questo tema. Presenti gli stand istituzionali delle Forze dell’Ordine, della Croce Rossa, dell’Avis, del Comune di Torre del Greco e delle associazioni più importanti che operano sul territorio torrese. Molto gradite le visite in barca a vela che hanno permesso a tante persone di ammirare i siti archeologici e paesaggistici del Miglio d’Oro. Particolarmente emozionante l’esibizione della banda dei Corallini, accompagnati dagli sbandieratori della città di Torre del Greco. Apprezzata anche la regata remiera degli Istituti Nautici del Golfo, un’esibizione rara che i torresi non hanno voluto perdersi, provocando qualche disagio legato al traffico e ai parcheggi. Anche il Museo del Mare ha riscontrato un cospicuo numero di presenze, nonostante fosse dislocato rispetto alla location della festa. Anche questa volta sono state coinvolte le scuole torresi che hanno presentato cortometraggi, murales ed ipertesti, tutti incentrati sul Mediterraneo. Attinenti a questo tema anche gli spettacoli serali; particolare successo hanno riscosso il musical inscenato dal gruppo di cantanti, attori e ballerini della scuola di teatro La Bazzarra e l’esibizione degli allievi della scuola di tango dell’Associazione “L’Officina del tango”. La Fanfara dei Carabinieri (X Battaglione Campania) ed i consueti fuochi pirotecnici hanno chiuso la storica kermesse del mare “made in Torre del Greco”. Il numero di persone accorse sembra aver apprezzato il rigore dell’organizzazione.

Maria Panariello

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola il 27 maggio 2009