La giovane Associazione espone le proprie creazioni con successo

Torre del Greco – Un’ampia mostra sociale presso la chiesa Santa Maria del Carmine di Torre del Greco, sei partecipazioni ad altri eventi in Campania, Calabria e Sicilia, un concorso presepiale per bambini, un giornalino on-line, ben ottanta iscritti: questi i numeri per il Natale 2009 della “Associazione Presepisti Torresi”.
Fondata a Torre del Greco appena due anni fa da un gruppo di amici di “Parco Cinque” in via Genova, tutti legati da una comune passione, l’associazione si propone di divulgare l’amore verso il presepe e di valorizzare l’arte presepiale attraverso gli artisti torresi. Tutti i soci hanno avuto la possibilità di esporre le loro opere; soltanto per citarne alcuni: dalle vecchie glorie Tammaro Frulio e Nino Aprea, ai giovani emergenti Marco Innocenti e Vincenzo Abbruzzese. I manufatti sono visitabili presso: la Chiesa di Santa Maria del Carmine, la Villa del Cardinale inseriti nella mostra “Le stanze del Cardinale, Barocco e non solo”, la Villa Campolieto di Ercolano, Forio d’Ischia, Afragola, Mormanno (CS) ed infine Rodi Milici (ME).
A giudicare dall’affluenza di pubblico e dalla bellezza delle opere i risultati stanno arrivando, nonostante alcuni soci espongano soltanto dal 2008. A spiegarci i segreti del successo, il segretario dell’Associazione Antonio Sorrentino: “l’obiettivo principale della nostra associazione è la diffusione in tutte le case del messaggio evangelico attraverso il presepe, favorendo la fraternità e la collaborazione tra tutti. Il nostro sforzo si concentra nell’abbattere ogni barriera o pregiudizio e devo dire che siamo riusciti a coinvolgere numerosi soci che fino a qualche anno fa custodivano questi tesori soltanto nelle loro mura private. Tutto questo anche grazie al supporto della chiesa di Santa Maria del Carmine che ha messo a disposizione le proprie strutture”.
Proprio in tale ottica, l’ “Associazione Presepisti Torresi” ha aderito all’iniziativa “Le vie del presepe”, organizzata dal Comitato Presepisti Campani composto da ben 14 associazioni che presentano in un’unica brochure le principali mostre del settore. “E’ indispensabile creare una forte rete tra gli appassionati del presepe -aggiunge il Segretario- eliminando ogni forma di individualismo e provincialismo: la nostra associazione non ha fini di lucro e pertanto promuove ogni tipo di relazione con enti similari per scambi reciproci di notizie e pubblicazioni concernenti opere presepistiche. Tuttavia, come si evince dal nome stesso dell’associazione, portiamo avanti le tradizioni di Torre del Greco e le sue maestranze”. Il presepe torrese si distingue da quello napoletano per l’impatto scenico, l’accurato studio della prospettiva, l’utilizzo di luci e colori ed ampi panorami che rispecchiano la città stessa; numerose, infine, le lavorazioni artistiche del luogo come la lavorazione del corallo e degli argenti.
Esposte in vetrina troverete opere di ogni genere, di tutte le fatture artigianali e di artisti di tutte le età, bambini compreso. A dire il vero, negli ultimi anni la pubblicità ed i media ci hanno indirizzato ad una interpretazione meramente estetica del presepe; ci hanno lasciato credere che l’unico presepe oggettivamente tradizionale fosse quello del ‘700 napoletano. Benchè quest’ultimo rimanga il più rinomato dal punto di vista artistico: “Non importa che la pecora sia zoppa, o che le case non siano perfette, le montagne siano di cartapesta e il mare di carta stagnola… Non importa! -sostiene Enrico Cigliano Presidente dell’Associazione nel ricordo dello zio Salvatore Longobardi- quello è un Presepe, quello che ha un bambino infreddolito con la Madre Maria ed il suo Papà Giuseppe, con l’asino ed il bue, che cercano di riscaldare. Non perdiamo l’Amore per il Presepe”.

Per ulteriori info e dettagli visita il sito: www.associazionepresepistitorresi.it

Ranesi