La processione del Santissimo Sacramento ha ricordato il 6 giugno la celebrazione dell’Eucarestia. L’anelito di un popolo per una festività di devozione così sentita non ha avuto nessun altro risalto: anche quest’anno Basilica-Santa-Croceniente Festa dei 4 Altari. I motivi? Intervistato da “LaTorre”, il decano del presbiterio torrese, don Francesco Contini, ha tolto ogni dubbio affermando: “La ragione di fondo è stata la mancanza di risorse. Non abbiamo ricevuto alcuno stanziamento da parte dell’Organo Amministrativo. Come avviene all’interno di ogni famiglia si è deciso di sac r i f i care qualcosa per fare qualcos’altro. Abolire è più facile che cercare di trovare delle soluzioni”. “Da anni abbiamo scisso le due cose: la città predispone la Festa quando il bilancio lo permette e come vuole, noi, invece, approntiamo la processione eucaristica la domenica successiva alla solennità della SS. Trinità. A noi basta questo”.

Il sacerdote ha poi chiarito: “Per recuperare il carattere sacro, culturale e artistico della festa, occorre rispettare
alcuni punti irrinunciabili: il ritorno alla celebrazione nel giorno dell’ottava del Corpus Domini; il recupero del senso religioso della festa; la preparazione e l’organizzazione curata nei minimi particolari almeno sei mesi prima; la promozione di iniziative di coinvolgimento dei vari quartieri della città”. Tutto questo evidentemente
non si è verificato. Ritardi e falle organizzative avrebbero reso quella che è un’antica tradizione -nelle parole di don Franco- “una festa paesana alla quale neanche i torresi hanno più intenzione di aderire”.
In prospettiva 2011, don Franco si mostra fiducioso: “Il cammino intrapreso è ben avviato La commissione
“Festa dei 4 Altari” s’è riunita più volte con l’intento di restituire questa manifestazione meravigliosa alla città. Speriamo che, quando si discuterà dei fondi, non si facciano passi indietro”.
Carmine Apice

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 29 settembre 2010