Dieci incontri al Teatro Sant’Anna, appuntamento ogni venerdì

Proseguono senza ssta le attività culturali sul territorio di Torre del Greco. Protagonista indiscusso di questo periodo pre-natalizio: il Gruppo Archeologico Vesuviano, già promotore di altri eventi culturali che hanno fatto registrare consensi e buone riuscite. Il GAV, infatti, nell’ambito delle proprie attività di promozione culturale e riqualificazione delle eccellenze territoriali locali, ha organizzato la seconda edizione del Corso di Archeo-Tecnologia. La prima edizione, tenutasi lo scorso anno, ha incassato ampio successo ed era doveroso lavorare, quindi, per il bis.
L’iniziativa, partita già lo scorso 26 ottobre, è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Torre del Greco – Assessorato alla Cultura ed Eventi, in collaborazione con l’Ing. Flavio Russo, torrese e storico militare dell’Esercito Italiano. La kermesse prevede un calendario di dieci appuntamenti che si terranno ogni venerdì, alle ore 18, presso il “Teatro Sant’Anna” in via Madonna del Principio, già palcoscenico di altri importanti eventi culturali e teatrali.
Gli incontri, tutti gratuiti, avranno ad oggetto l’avanguardia tecnologica ed ingegneristica dall’età tardo-antica sino a tutto il periodo classico, con particolari approfondimenti monotematici sulla civiltà romana.
“Il progetto – spiega il Direttore del GAV, Salvatore Perillo – è stato fortemente voluto dal Gruppo Archeologico Vesuviano per dare un’opportunità a quanti, desiderosi di accostarsi al modello archeologico della civiltà antica, vogliano approcciarsi con uno sguardo più tecnico e concreto. La nostra iniziativa raccoglie inoltre gli inviti e i suggerimenti di coloro che, lo scorso aprile, sono intervenuti alla prima edizione”.
“Notiamo – continua Perillo – da quando abbiamo istituito la sala espositiva de “L’Ipogeo delle Anime”, presso la chiesa di S. Michele in via Diego Colamarino, un notevole interessamento dei cittadini all’approfondimento delle radici e della storia locale. Questo ci riempie di soddisfazione, ma al tempo stesso ci impone di continuare in un solco esclusivamente culturale, pensando ad attività e progettualità da offrire sul territorio ”.
Un evento da non perdere, quindi, per gli amanti del settore e per gli appassionati della cultura.

Mirella Carnile

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 7 novembre 2012