Da ieri e fino ad oggi 8 maggio Napoli celebra uno dei simboli più identitari della sua storia e della sua cultura: il caffè.

‘Nu bbellu ccafè’ è la due giorni in programma a Castel Nuovo (Maschio Angioino), patrocinata dal Comune di Napoli, che ha istituito la Giornata cittadina della cultura del caffè napoletano, e promossa e sostenuta dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive.

Nella conferenza stampa di presentazione dell’evento nella Sala Giunta del Comune di Napoli, moderata dal direttore responsabile della Buona Tavola Magazine Renato Rocco, hanno portato i saluti istituzionali l’assessora al Turismo e alle Attività Produttive e la vicepresidente del Consiglio Comunale



Il sindaco di Napoli non ha fatto mancare la sua presenza, anticipando un futuro gemellaggio tra Napoli e Trieste sul tema del caffè, “portatore di pace in un momento difficile, di divisioni e conflitti.

La scelta di raccontare Napoli come luogo di eccellenze enogastronomiche identitarie -è stato sottolineato- ricorda che il turismo culturale in città è cresciuto tanto e l’Osservatorio del Turismo ricorda che il visitatore viene qui anche per mangiare e bere bene.

E il caffè, come la pizza sono esperienze sensoriali uniche qui da noi.”

Il lungo percorso, iniziato con l’approvazione in Consiglio comunale dell’ordine del giorno all’unanimità, è culminato oggi con la presentazione dell’evento.

Un’operazione lungimirante che universalizza il simbolo della socialità per eccellenza in città.

Lo scrittore Maurizio De Giovanni, autore tra l’altro del Commissario Ricciardi, ambientato al Gambrinus, non ha mancato poi di sottolineare i benefici del caffè: “Con un buon caffè si conversa e si costruisce qualcosa, esso è elemento d’identità sostanziale, non a caso a Napoli si prende il caffè e non si beve”.

L’attrice Veronica Mazza ha annunciato il suo spettacolo La tazzina blu in programma al Teatro Trianon Viviani l’11 e 12 maggio.

Significativa la presenza di Gaetano Bonelli, direttore dell’omonima collezione presso il Museo di Napoli, che esporrà dei reperti antichi dell’arte del caffè nella Sala della Loggia del Maschio Angioino.