Violentò una turista straniera vicino alla stazione, in carcere 16enne napoletano. Dovrà rispondere di violenza sessuale il ragazzo napoletano di 16 anni che, la notte tra il 23 ed il 24 agosto, avrebbe violentato una turista straniera non lontano dalla stazione ferroviaria di Capo d’Orlando. Ha solo 16 anni, è napoletano originario di Manette-ManiTorre del Greco e l’accusa che grava su di lui è pesantissima: violenza sessuale nei confronti di una turista straniera. L’episodio si sarebbe consumato a Capo d’Orlando, la notte tra il 23 ed il 24 agosto, in un vicoletto non lontano dalla Stazione ferroviaria. A raccontare agli agenti del Commissariato locale gli attimi di quella nottata sarebbe stata la stessa donna di nazionalità non italiana che descriveva con precisione il giovane sottolineando la particolarità fisica di due vistosi tatuaggi sulle braccia. Quella stessa notte, gli agenti avviarono immediate indagini ascoltando altri testimoni e raccogliendo le immagini registrate da diversi impianti di videosorveglianza della zona. Da lì, la conferma che l’aggressore era un giovane, dall’accento partenopeo e con due grandi tatuaggi. Pochi giorni dopo il ragazzo ricercato veniva individuato vicino alla spiaggia di Torrenova, e poichè sprovvisto di documenti, veniva accompagnato in ufficio per essere compiutamente identificato. Adesso, a distanza di poche settimane, per lui è scattata la misura cautelare di custodia in carcere, emessa dal GIP della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Messina, dott. Michele Saya, su richiesta del Procuratore della Repubblica dott. Andrea Pagano.