La Festa dei Quattro Altari salta mentre a villa Macrina sfilano le aspiranti reginette col placet dell’amministrazione

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – Un antico detto dice: “volere è potere”. In tanti, ovunque, lo ripetono ogni giorno. Forse però l’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Ciro Borriello e dai suoi uomini sembrano ignorarlo. Soprattutto quando si tratta di tradizione: è ormai quasi ufficiale che la storica e folkloristica “Festa dei Quattro Altari” quest’anno non si terrà. Però, in compenso l’amministrazione di Palazzo Baronale ha preferito togliere dal calanderaio degli eventi la Festa cittadina tanto cara ed amata dai torresi per privilieggiare ed offrire soluzioni “diverse”. Dopo i fondi stanziati al Multisala Cinema Corallo – ricordiamo di ben 70 mila euro – nuovi eventi si affacciano all’orizzonte cittadino. Venerdì 29 maggio nella dimora di Villa Macrina sfileranno le “bellezze” per le selezioni provinciali di Miss Italia. Il concorso regionale è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale. In particolare, l’assessore Vincenzo Maida l’ha perfino definito un’occasione straordinaria per valorizzare le bellezze della nostra città. Parole, le sue, che fanno riflettere se si pensa alle bellezze vere della città che hanno ben poco a che vedere con le giovani aspiranti reginette. Sarebbe interessante sapere se e quanto è costata alla macchina comunale. Tornando alla tradizionale festa dei Quattro Altari che ogni anno offre ai torresi una kermess che si tramanda di generazione in generazione, l’assessore alla Cultura Liborio D’Urzo ha detto la sua: “ Stiamo cercado di coordinare le associazioni presenti sul territorio perchè, come è noto, il bilancio comunale quest’anno ha tagliato i consueti fondi che venivano devoluti per la festa. E’ già stato stilato un programma di massima, ma non possediamo ancora un documento ufficiale. Tuttavia i tempi tecnici ed organizzativi ci costringono a spostare la festa; la data è da destinarsi, forse postuma al periodo estivo”. Parole, queste ultime, che lasciano poco sperare nella concreta realizzazione. In pratica, restando in materia di detti, “la speranza è l’ultima a morire”. Il motivo, riassumendo, una difficoltà economica da bilancio nelle casse della casa comunale. Una cattiva gestione forse? Un conto che non torna? O solo voglia di prediligere eventi sporadici in barba alla vera tradizione? Infatti, sul territorio, oltre alla sfilata delle aspiranti Miss altri eventi sono previsti proprio per questi giorni: a villa Macrina i “Falò della vanità”; la V edizione dell’Infiorata, e tanto altro ancora. Chissa cosa avrebbero realmente preferito i torresi!

Antonio Civitillo

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola il 27 maggio 2009