Torre del Greco – Come ogni qualvolta che si avvicinano le elezioni, il Maresca entra nel mirino dei politici nostrani. Anche in vista delle elezioni Europee  di maggio, l’ospedale di via Montedoro, suo malgrado, diventa protagonista delle dispute elettorali. Ma proprio i politici nostrani dimenticano, ogni volta, che il nosocomio corallino è pur sempre uno dei simboli del loro fallimento. Gli elettori, infatti, non potranno dimenticare che a fallire sono stati il consigliere regionale Loredana Raia, il Senatore Aniello Formisano, per non parlare dei sindaci Malinconico, Borriello e Palomba, e con loro tutti quei consiglieri comunali ed amministratori, sia del PD che di altri partiti, che hanno tra l’altro sempre sostenuto il consigliere regionale Casillo (prima il padre e poi il figlio), ritenuto tra i maggior responsabili della morte del Maresca.

Di seguito il comunicato stampa “spot-elettorale” di Palomba:
Una tavola rotonda per attivare un osservatorio permanente sulle tematiche dell’Ospedale Maresca.

É la finalità dell’incontro, fissato, per lunedì 29 Aprile, alle ore 17.00, a Palazzo Baronale, e, che vedrà la partecipazione – oltre che del sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, dell’assessore al ramo, Gennaro Granato, e, dei consiglieri comunali – anche dei colleghi sindaci di Ercolano, Portici e San Giorgio, nonchè, di una delegazione del Comitato “Pro Maresca” e di quanti interessati alle problematiche afferenti il nosocomio torrese.

“L’incontro – spiega il primo cittadino – é un atto dovuto alla città ed alla collettività che amministriamo.
Ho voluto la presenza degli altri sindaci, perchè la vicenda che da anni, ormai, riguarda e ricade sull’ospedale di via Montedoro non é soltanto un argomento della nostra comunità cittadina, ma anche dei comuni a noi vicini, considetato che si rivolge ad una utenza di oltre quattrocentomila abitanti. Certo, tanto é stato fatto negli ultimi anni, e bisogna continuare ancora. Sentiamo, pertanto, il bisogno di avere un coordinamento permanente nel quale discutere delle diverse problematiche, che con puntualità relazioneremo ai deputati organi regionali e sovracomunali”.