I nomi di coloro che hanno permesso la realizzazione dell’eco-mostro

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – Sono anni che La Torre porta avanti la battaglia contro il depuratore industriale, denunciandone danni e responsabilità. E proprio il 14 maggio 2009 il TAR sentenzia e la ragione viene riconosciuta alla Wisco Spa: l’autorizzazione paesaggistica è valida!
Ma è bene ricordare ai lettori che ci sono persone che sapevano ed hanno taciuto ed hanno fatto si che l’eco-mostro venisse autorizzato.
Uno dei primi atti prodotti è stata l’autorizzazione paesaggistica, firmata da Valerio Ciavolino, ex Sindaco di FI ed attualmente consigliere dell’UDC; l’ex Assessore Regionale all’Ambiente Luigi Nocera UDEUR ha avallato il verbale che decreta parere favorevole all’operato della Commissione V.I.A.
L’attuale Sindaco Ciro Borriello (non più schierato con il partito dipietrista IdV) non si oppose alla proroga dei termini emessa dalla Regione su richiesta della società costruttrice WISCO Spa. La gestione e/o manutenzione del depuratore dei veleni poteva andare alla VAPA Depurazione Srl, società informata sulla costruzione dell’eco-mostro.
I proprietari della VAPA erano: l’attuale capo tecnico del Comune l’Ing Giovanni Salerno (che a quanto pare sembra non lo sia più), l’ing Vincenzo Vannuccini e Celeste Passaro anche responsabile tecnico. Firmatari del progetto:l ‘Ing. Ottavio Betrò e l’Ing. Giuseppe Moscariello.
Ad essere a conoscenza di tale progetto erano anche alcuni addetti ai lavori (dipendenti comunali e regionali). In data 27 luglio 2005, la Wisco Spa richiese la convocazione della Conferenza dei Servizi. Quest’ultima si riunì in meno di una settimana. Il 4 agosto 2005 presso il settore provinciale Ecologia, Tutela dell’Ambiente e Disinquinamento di Napoli, si realizzò l’istruttoria e se ne deliberò l’approvazione. Erano presenti: per Torre del Greco l’ex Sindaco Ciavolino che si fa coadiuvare da un dirigente (chi?); un rappresentante per la Provincia; uno per la Wisco Spa; uno per la Regione Campania Gaetano Colella; per l’ASL NA/5 Vincenzo Sportiello. A seguire la vicenda e ad interfacciarsi con la Regione Campania, attraverso una fitta corrispondenza, è stato l’ex dirigente Ambiente e Territorio, Vincenzo Abilitato, del Comune di Torre del Greco. Per la soprintendenza chi ha seguito la faccenda l’Arch. Enrico Guglielmo e la Resp. del procedimento Arch. Tullia Pacini, che si son tanto raccomandati che la cubatura non superi il 40% di quella oggetto di dismissione.
L’Ing. Gaetano Oliva, dirigente del 6° Settore, firma la seconda autorizzazione paesaggistica, mentre il parere favorevole di regolarità tecnica, responsabile anche del procedimento, viene rilasciato dal Dirigente Arch. Michele Sannino, coordinatore tecnico Emilio Adami.
Il verbale di deliberazione dalla Commissione Straordinaria, tenutasi il giorno 3 giugno 2006 per l’approvazione del progetto, è stato firmato dal Commissario delegato proponente dr Carlo Alfiero. Ha partecipato alla riunione anche il Segretario Generale dr. Gaetano Virtuoso.
Troppi sapevano di questo progetto: possibile che nessuno si rendesse conto che stavano autorizzando la costruzione di un eco-mostro? Intanto in membri della VII commissione acquisiscono elementi e pongono domande ai dirigenti e altri organi, ma fino ad oggi non si sono avute tutte le risposte. A far chiarezza sulla vicenda sarà la Procura di Torre Annunziata ancora ad oggi le indagini sono in corso.
Ancora oggi sosteniamo che, come scritto in passato, che i provvedimenti presi dall’Amministrazione Borriello oltre che deboli sono anche stati presi in ritardo.

Antonio Civitillo

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola il 24 giugno 2009