E’ allarme pitbull a Torre del Greco. leri pomeriggio si è sfiorata la tragedia in corso Umberto I, dove una ragazzina di 14 anni è stata aggredita e morsa ad una gamba. È accaduto tutto in pochi attimi la 14enne era in compagnia della madre quando il pitbull ha aggredito la ragazzina. Non è ancora chiaro se il padrone del cane fosse presente all’aggressione.
MEDICATA AL MARESCA
Quello che è certo è che la ragazzina è finita in ospedale con ferite giudicate guaribili in 7 giorni anche la madre, scagliatasi contro il cane per evitare il peggio, ha riportato alcune escoriazioni. La paura della donna e della ragazzina è stata enorme, al punto che al pronto soccorso dell’aspedale Maresca la 14enne è giunta in evidente stato di choc. Tuttavia, proprio l’intervento del madre è risultato provvidenziale, visto che è riuscita a colpire il cane facendogli lasciare la presa. E mentre le indagini della polizia puntano a dare un nome e un volto al proprietario dell’animale, l’allarme pitbull in città è al massimo livello. Negli ultimi giorni molti cittadini hanno denunciato presenza di carcasse di cani carbonizzati sulle spiagge del litorale corallino, si teme che siano i resti dei cani che servono per allenare i pitbull che vengono utilizzati per combattimenti clandestini.
CARCASSE SULLE SPIAGGE
“All’attenzione di chi di dovere e a qualche tutore del ordine presente sulla pagina o persone di associazioni – scrive un internauta iscritto in uno dei gruppi attivi su Facebook – :Abitando sul litorale torrese ed avendo un cane, il pomeriggio lo passo passeggiando con la cagnolina sulla spiaggia e in questo periodo – spiega – ho trovato,mio rammarico,moltissime carcasse carbonizzate di cani di piccola/media taglia sulla spiaggia” .
“Non ho fatto foto per il semplice fatto che sono immagini brutte – chiosa l’internauta – e non credo adatte a questo forum,comunque i fatti sono due: o ci sono padroni incivili che non avendo possibilità di sepoltura o di regolare cremazione del cane (a pagamento) usufruiscono del servizio “fai da te” (soluzione improbabile perché non credo che chi si prende cura di una cane per una vita poi lo brucia su il nostro squallido litorale); la seconda – continua – è probabile che mi riporta a riconfermare – ed ecco l’appello – se c’è un vigile carabiniere o chiunque su questa pagina con poteri, penso che gli abitanti della zona Litoranea hanno notato un crescente numero di pitbull nelle mani di gente non proprio “idonea” e – ancora – sentendo voci in giro, questi cani fanno combattimenti”. “Credo – conclude l’internauta – e suppongo che questi piccoli cagnolini che trovo bruciati siano i piccoli cani che usano per incattivire i pitbull, facendoli massacrare. Vi prego a chi di dovere di indagare”. C’è poi chi chiede le prove fotografiche per mandarle a Striscia La Notizia. “sto aspettando le foto per inviare il tutto ad Edoardo Stoppa di Striscia!”, scrive un iscritto al gruppo. La cosa triste di tutta questa discussione è che per risolvere il problema non si aspetta un intervento istituzionale, ma si spera nei programmi televisivi.
Alan