Una delle piรน amate serie Tv di sempre compie a febbraio 10 anni: Gomorra La Serie, la fortunatissima ‘avventura televisiva’ nata da un’idea di Roberto Saviano ed andata in onda per alcune stagioni su Sky, spegne in questo mese ben dieci candeline.

Dieci anni durante i quali bravissimi attori, scene memorabili e set indiscutibili hanno tenuto incollati al piccolo schermi milioni di spettatori in tutto il mondo: giร  perchรฉ Gomorra La Serie non รจ stato un successo soltanto italiano bensรฌ mondiale.

A fare da sfondo, in questi anni, la periferia di Napoli, quella della criminalitร  e delle storie di strada, di postole, di morti ammazzati e di droga oltre che di soldi. In pratica, storie di potere e affari illeciti.



Eccellenti gli attori che si sono susseguiti nelle stagioni. Tra i piรน amati: Salvatore Esposito, Marco D’Amore, Fortunato Cerlino, Maria Pia Calzone,ย  Cristiana dell’Anna, Ivana Lotito e tanti altri. Ogni personaggio รจ stato amato dagli spettatori, molti perfino imitati nei gesti, nelle espressioni verbali e nei look.

Insomma, un capolavoro piรน che riuscito, di cui oggi se ne parla ancora e che difficilmente finirร  nel dimenticatoio, considerato il successo mondiale incassato.

A ricordare gli inizi dei lavori di ben dieci anni orsono รจ uno dei protagonisti della serie Tv: Salvatore Esposito, che per anni ha ricoperto il ruolo del boss Gennaro Savastano e che si รจ rivelato uno dei personaggi piรน amati dell’opera, ha oggi dedicato un post sui social, segno che quell’esperienza resterร  nel suo cuore piรน di tante altre.

“Gomorra. Era il Febbraio del 2013 – scrive il seguitissimo e celebre Esposito – quando stavo per iniziare la piรน grande avventura che la vita, ed il mio sogno, potessero mai regalarmi. Ricordo il set – prosegue facendo trapelare tutta la sua emozione attraverso il testo scritto -, i colleghi, la troupe. Ricordo Genny, tutti e due. Ricordo tutto. E poi – continua l’attore napoletano – ricordo ancora l’emozione di quando vidi per la prima volta il trailer. Era una bomba. Ricordo – conclude – quando tutto cambiรฒ per sempre”.