“…ma state tranquilli o cambio Torre in una città svizzera entro un anno o mi dimetto…”: la promessa di Ciro Borriello non può essere dimenticata. L’uomo che si definisce il sindaco del “Detto-fatto” non può dimenticare ciò che promette. E le sue parole non tardano a dare i primi effetti, a testimonianza che la Panchine-Tavuti-ViaRoma-2015memoria dei cittadini di Torre del Greco è lunga, soprattutto quando si tratta di ricordare gli impegni dei politici, anche se poi questi stessi impegni politici vengono spesso e volentieri lasciati fuori dalle urne.
Ed, in effetti, a Torre del Greco qualcosa della Svizzera comincia a spuntare. Peccato però che non si tratta di un dato positivo. Anzi. Si tratta dell’ennesimo sfotto’ indirizzato al sindaco di via Del Monte e alla sua amministrazione.
Ci troviamo in via Roma, la centralissima via dei negozi frequentata a tutte le ore del giorno. La settimana scorsa, quasi come funghi, spuntano le poltrone di cemento.
L’idea non è male, anzi. Ben vengano idee e “genialate” di questo genere. Peccato però che tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare: infatti, analizzando ciò che l’amministrazione ha creato, c’è anche del tragicomico.
In via Roma le poltrone-panchine di cemento, senza discutere sull’estetica, lasciano a desiderare sotto l’aspetto della sicurezza.
Arredo-Urbabo-tavuti-Via-roma-2015Queste infatti sono poste a circa 20 centimetri dalla carreggiata, dal passaggio di macchine e moto che potrebbero anche sfiorare le gambe di chi deciderà di “accomodarsi” su tali strutture. Per non parlare del fatto che una mamma non potrà mai sedersi se porta anche un passeggino, come come non potranno sedersi gli anziani che camminano col bastone. A meno che non vorranno rischiare la salute. Insomma, le idee ci sono, ma per metterle bene in pratica ce ne vuole ancora.
E ciò che emerge, è l’ennesimo sfotto’ per il sindaco e la sua amministrazione: sui social network sembra che in questi giorni l’attenzione si sia focalizzata su queste poltrone.

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 16 dicembre 2015