Area mercatale Leopardi. Nuova riunione del Comitato di quartiere. Presenti anche gli assessori della giunta Borriello, Luigi Mele e Salvatore Quirino, e i membri dell’opposizione a Palazzo Barone, Loredana Raia e Ludovico D’Elia. Dopo la sommossa dei commercianti della zona Leopardi esplosa alla notizia che su un CdqLeopardi-riunione-20141124vasto terreno di circa 6000 metri quadrati, nei pressi della parrocchia del santuario del Buonconsiglio, su via Nazionale, starebbe per nascere un’area adibita ad area mercatale; ci sono state varie discussioni, l’ultima l’altra sera, da parte dei componenti del Comitato di quartiere Leopardi su benefici o meno per la zona della nascita di tale struttura.
Durante l’assemblea di martedì sera si è discusso della necessità o meno di far sorgere nella zona un mercato aperto, alternativa è un parco pubblico attrezzato. Durante le fasi della riunione l’assessore all’Urbanistica, Luigi Mele, ha smentito qualsiasi progetto di un’area mercatale, ma ha precisato anche che “l’area in questione è un’area privata e che il Comune non può impedire qualora se ne presentasse occasione, sempre nel rispetto delle leggi, l’attuazione di tale progetto”.
Ma le affermazione di Mele non hanno convinto i presenti.
A dar man forte a Luigi Mele è intervenuto anche l’assessore alle Attività produttive, Salvatore Quirino, affermando che “i politici non si schierano ma cercano di risolvere le esigenze della comunità laddove c’è un problema”, confermando, poi, l’assenza di un qualsiasi tipo di proposta riguardo ad un’area mercatale. Dall’altra parte della barricata, invece, Loredana Raia, che appoggiando la volontà della maggioranza dei cittadini contrari all’area mercatale, ha detto: “Come si fa a preferire un mercato ad un parco, bisogna preoccuparsi, come Amministrazione, di soddisfare le esigenze dei cittadini collaborando tra maggioranza ed opposizione e cercare di realizzare un’area verde”.
Poi, arriva la mano tesa dell’assessore Mele che spiega: “Se siamo qui stasera è perché c’è voglia di collaborare, se l’opposizione trovasse i fondi per realizzare un parco verde la maggioranza è disposta a fare il possibile per attuare tali progetti”.
Il 5 Stelle Ludovico D’Elia ha chiesto inseguito di organizzare una nuova riunione per discutere in maniera tecnica delle priorità e dei progetti da realizzare. La riunione finisce con l’intervento dell’assessore Quirino che ribadisce che l’Amministrazione è dalla parte della Contrada: “Nei fatti cercheremo di darvi risposte” e con Luigi Mele che ha chiesto l’unione dei cittadini e di una progettualità partecipata da poter portare avanti.
Molti dei presenti hanno elencato, agli assessori della giunta Borriello, tutte le cose che non vanno nel loro quartiere ed hanno affermato che Borriello si ricorda di Leopardi solo per i rifiuti. I commercianti ed i cittadini presenti all’assise, dando valide motivazioni, hanno detto chiaramente no all’area mercatale, invece, si ad un parco pubblico attrezzato.
Tutti auspicano che da questo summit, voluto dai commercianti e dal cdq Leopardi, avente come scopo di far comunicare e di far collaborare maggioranza ed opposizione, produca i suoi frutti ed i politici trovino una soluzione per riuscire ad installare un’area verde e cercare di risolvere i problemi della zona.