Tagli all’ospedale

All’Onorevole Maurizio Sacconi, Ministro della Salute, Roma,
All’On. Antonio Bassolino, Governatore della regione Campania,
All’On. Sandra Lonardo, Presidente del Consiglio Regionale della Campania,
All’On. Angelo Montemarano, Assessore alla Sanità della Regione Campania,
All’On. Andrea Cozzolino, Ass. all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania,
All’On. Nello Formisano, Camera dei Deputati, Roma,
On. Giuseppe Scalera, Camera dei Deputati, Roma,
All’On. Luisa Bossa, Camera dei Deputati, Roma, All’On. Vito Nocera, Regione Campania,
All’On. Pasquale Sommese, Regione Campania,
All’On. Fulvio Martusciello, Regione Campania,
All’On. Franco Casillo, Regione Campania,
Al Dott. Gennaro D’Auria, Direttore Generale ASL Na 5.

Oggetto: Ospedale “A. Maresca” di Torre del Greco (NA).

Nonostante le mie reiterate istanze, inviate ai diversi soggetti istituzionali competenti, a tutt’oggi senza ricevere alcun riscontro, ancora una volta desidero adoperarmi affinché non sia ulteriormente mortificata l’attività sanitaria dell’ospedale A. Maresca di Torre del Greco. Pertanto, in qualità di Sindaco capofila dell’Assemblea dei Sindaci nell’ambito dell’ASL NA 5 ritengo quanto mai doveroso rappresentare e chiedere alle SS.LL. di intervenire, per le loro specifiche competenze, in merito a quanto innanzi accennato. In particolare, desidero fermamente esortare i succitati rappresentanti della Regione Campania, nonché tutti gli autorevoli politici citati in indirizzo, che hanno ricevuto notevoli riscontri e consensi sul territorio, ad adoperarsi concretamente nel contrastare e non approvare la prossima delibera regionale, che sarà discussa il prossimo 25 novembre, relativa al Piano di ristrutturazione e riqualificazione della rete ospedaliera e nello specifico relativa ai tagli destinati al nosocomio in oggetto. Pertanto, una seria attenzione a favore dell’ampia territorialità, afferente al prossimo futuro dell’ospedale Maresca, oserei dire che è assolutamente dovuta ai tantissimi cittadini che, come anzidetto, hanno deposto la loro fiducia nell’eleggere i succitati politici. Quest’ultimi devono tenere la massima considerazione della forte esigenza dei cittadini nel sentirsi tutelati dalla presenza di un ospedale, con almeno il mantenimento dei servizi e reparti attualmente esistenti, come quelli di Ostreticia e Ginecologia con l’annessa neonatologia ed ancora la Cardiologia con l’utic, il reparto di Urologia ed altri.
Le preoccupanti notizie apprese in questi giorni dagli organi di stampa, in cui si legge che sarebbero imminenti ulteriori chiusure di diversi reparti del nosocomio torrese, hanno ulteriormente accresciuto nel personale medico, paramedico e soprattutto nei cittadini un forte malessere e un notevole disorientamento non più sopportabile.
È, infatti, assolutamente inaudito togliere altri importanti reparti e quant’altro alla vastissima territorialità dell’ospedale Maresca per trasferirli altrove, una ipotesi irragionevole che scongiuriamo fermamente. Una prospettiva assolutamente incomprensibile per un ospedale che, nonostante tutto, soddisfa e fa fronte quotidianamente ad una utenza che coinvolge non solo Torre del Greco, ma Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano ed altri Comuni viciniori, sostanzialmente grazie alla sua strategica collocazione la struttura soddisfa una utenza di ben oltre 300mila abitanti. Pertanto, in caso di ulteriori tagli si preannuncerebbe di sicuro un notevolissimo aggravio sulle strutture sanitarie napoletane.
Da tempo, oramai, è in atto una sorta di lenta depauperazione della prestigiosa struttura che è inaccettabile. Una sottile strategia che inspiegabilmente sta cancellando reparti su reparti. Già da mesi sono stati chiusi i seguenti reparti: Ortopedia, Otorinolaringoiatria e Psichiatria e dal 18 novembre è stata perfino chiusa la Farmacia, trasferita ed unificata alla struttura sanitaria di Trecase!
Un’agonia assurda su cui è fondamentale una sinergia di intenti ed un serio intervento dell’autorità competenti e di tutti coloro che hanno per davvero a cuore il destino del Maresca.
Anche se in più occasioni sia dall’Assessore regionale che dal Direttore dell’Asl avevamo ricevuto assicurazioni nel non declassare l’importantissimo nosocomio torrese. Anzi, si era perfino detto di uno stanziamento di 10milioni di euro per la ristrutturazione dei vecchi padiglioni. Ed invece oggi apprendiamo che per il Maresca si preannuncia un ben altro destino.
Pertanto, chiedo di volere considerare ogni possibile strategia per scongiurare ulteriori tagli al fine di volere concretamente rivalorizzare una importante struttura sanitaria pubblica che, è opportuno ribadire ad alta voce, rimane il riferimento più immediato su un vastissimo territorio e per una utenza che va ben oltre trecentomila abitanti.
Certo di ogni concreta e determinata attenzione da parte di tutti e in attesa di un favorevole riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più cordiali saluti.

On. Dott. Ciro Borriello