Il 20, 21 e 22 Gennaio presso l’ex palestra Gill (2° Vico-Via Vittorio Veneto) si terrà la manifestazione Porteapertesulvostrofuturo, organizzata dall’I.S. “F. Degni” di Torre del Greco con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune, nella persona della Dott.ssa Romina Stilo e la dott.ssa Giuliana Esposito Degni-Logo-2016per il progetto Glocal. La scuola concretizza così il desiderio di portare al di fuori delle proprie mura le attività ed i laboratori che ne caratterizzano i diversi indirizzi, per condividerli con la gente e con chi desidera mettersi in gioco, giovani e meno giovani. Inoltre, fornisce l’opportunità di parlare di lavoro giovanile, in seminari pomeridiani (dalle 18,00 in poi) incentrati sulla scottante tematica. Interverranno rappresentanti del mondo del Corallo (Tommaso Mazza per Assocoral), del Turismo (Adele Palomba per Federalberghi) e della Moda (Annabella Esposito, Presidente Associazione Piazza di Spagna e Mariangela Salvati, fashion designer), nonché imprenditori locali che hanno fatto emergere la propria attività nel complesso mondo lavorativo cittadino.  Il programma di questa tre giorni è fitto di impegni. Le mattinate (9-13) saranno dedicate agli ex alunni della scuola, con le loro esperienze e difficoltà incontrate nel mondo del lavoro. Nei pomeriggi (16-19), i laboratori (Fashion Design e Moda, Arte del Corallo e dell’Oreficeria; Discipline Plastiche, Pittoriche ed Architettura), aperti a tutti coloro che volessero cimentarsi praticamente. Parallelamente, si svolgeranno mini sfilate di moda e piccoli intermezzi musicali e coreutici ad opera della Degni Band e del Dance Project della scuola. Gli alunni del Degni, oltre a fare da guide, daranno informazioni sugli indirizzi di studio proposti dall’Istituto. “L’iniziativa”, sostiene Rossella Di Matteo, Dirigente Scolastico del “Degni”, “grazie ai laboratori proposti a tutti i visitatori, è un piccolo passo verso l’educazione permanente degli adulti, tematica cara al nostro Istituto e rappresenta un modo di aprire e connettere sempre più la scuola al territorio, per esplorarne le possibilità lavorative, promuovere una mentalità imprenditoriale e opporre formazione e professionalità a dispersione scolastica e disoccupazione”.