Comunicato stampa

Il libro, edito dalla Collana Pro Loco – La Tofa, ripercorre in forma di romanzo
storico l’epoca che va dal 1809, quando Torre del Greco diventa Municipio e s’industria per creare le sue fondamenta politiche, turistiche ed economiche, al 1840, quando la costruzione della ferrovia segnerà la fine di questa prima fase.

La forma romanzata è stata scelta per vivere da dentro la storia, per
comprendere gli sconvolgimenti positivi dell’epoca, per condividere le eccezionali possibilità economiche che si prospettano, afferrate magistralmente al volo dai nostri nonni. Per sbirciare sul ruolo dei primi armatori e dei primi imprenditori ed, infine, per una ricerca antropologica sui costumi e sui modi di vivere dell’epoca, stupefacendoci del ruolo delle nostre nonne, protagoniste straordinarie di questa epopea cittadina che sta per incominciare.

Agli inizi del 1800, con l’arrivo di Giuseppe Bonaparte, di Murat e poi col
ritorno dei Borbone, la storia del Regno di Napoli cambia radicalmente.
Gli abitanti di una lingua di terra vulcanica tra il Golfo di Napoli e il Vesuvio approfitteranno delle moderne leggi portate dai francesi e fatte proprie dai Borbone, per costruire un’economia cittadina rimasta florida per 150 anni.

Antonio Abbagnano, nato a Torre del Greco, direttore editoriale e giornalista
del periodico storico-culturale “la tòfa”, è dirigente della locale Pro Loco e partecipa a progetti didattici finalizzati alla crescita civile attraverso la conoscenza della storia del territorio, in qualità di “Esperto di storia antica di Torre del Greco”.
Ha già pubblicato per l’editore napoletano Pironti “Comete di Carta Colorata” (2003).

Vincenzo Abbagnano