I tempi si allungano, tutto questo non giova agli obbligazionisti

Udienza rinviato al 16 aprile. La vicenda Deiulemar fa parlare ancora di sé ed, in particolare, ci riferiamo alla istanza di ricusazione, presentata dagli avvocati degli armatori Lembo, Della Gatta e Iuliano, nei confronti del giudice Massimo Palescandalo ritenuto dagli stessi legali troppo vicino agli obbligazionisti. I giudici della II sezione civile del Tribunale di Torre Annunziata a tal riguardo non si sono, infatti, espressi.
La decisione del rinvio è stata ben spiegata dai giudici Coppola, Penta e Chiappetta, nell’ordinanza consegnata ieri mattina in tribunale. Lo stesso collegio giudicante si era già espresso lo scorso 12 marzo annullando il sequestro conservativo dei beni degli armatori emesso dal giudice Palescandolo.
Di fatto i giudici si sono “auto-ricusati” consegnando il fascicolo al Presidente del Tribunale. Pertanto, ci sarà un altro collegio di Giudici che si pronuncerà in merito alla ricusazione. Ricordiamo che Palescandolo è stato ricusato perchè lo stesso che ha presumibilmente scritto sul blog degli obbligazionisti ed è lo stesso che ha dichiarato fallita la Shipping, la società della nuova generazione degli armatori.
La vicenda della ricusazione comporterà anche un altro ritardo: su quale giudice, Palescandolo o altro, dovrà pronunciarsi in merito al giudizio sull’esistenza o meno della società di fatto composta dagli otto armatori.
I tempi si allungano e tutto questo non giova agli obbligazionisti che, ovviamente, esprimono, come possono, il loro disappunto sui continui ritardi e sulla piega che sta prendendo questa avventura.
Antonio Civitillo