Il primo cittadino risponde con un comunicato stampa ad un articolo de La Torre

“La nostra posizione in merito all’abusivismo edilizio è molto chiara, altro che ‘pretesto’: attualmente, in presenza di un cantiere edilizio abusivo questa Amministrazione, attraverso gli agenti della Polizia locale impone l’immediata sospensione dei lavori ed invita il proprietario-committente dei lavori ad abbattere le opere ripristinando lo status quo ante. Una procedura senza precedenti”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Infatti, prima le costruzioni – spiega il primo cittadino – venivano poste sotto sequestro anche per tempi lunghissimi e sostanzialmente senza alcuna determinazione. Oggi no. A Torre del Greco l’abbattimento è immediato e sono diverse le costruzioni già sottoposte a tali provvedimenti. Ciò denota strategie concrete ed efficaci per la tutela e la salvaguardia del territorio e dell’ambiente”. “Ribadisco che solo in questo periodo gli abusivismi – conclude Ciro Borriello – sono notevolmente diminuiti proprio grazie agli interventi adottati da questa Amministrazione, unitamente al supporto della Procura della Repubblica, e ai costanti controlli delle Forze dell’Ordine, cui esprimo sempre sinceri sensi di gratitudine. Infine, confermo che sempre ossequiosi e rispettosi delle disposizioni legislative in merito, restano comunque dubbi e perplessità circa l’applicazione della medesima procedura anche a quelle strutture abusive ormai completate e non più in fase di realizzazione, vecchie di venti anni e più. Spero di essere stato chiaro”.

Comune di Torre del Greco  – Il Sindaco, on. dott. Ciro Borriello
Comunicato stampa, 29.07.2010



La Risposta:
Come si evince da alcune parole del comunicato del Sindaco, Ciro Borriello, si tratta di una chiara risposta ad un nostro articolo pubblicato oggi su www.latorre1905.it.
Sembra essere chiara la posizione del Sindaco in riferimento a quelle strutture abusive ormai completate e non più in fase di realizzazione, vecchie di venti anni e più.
Consapevoli che la situazione è intricata, su un numero de La Torre abbiamo trattato l’argomento con le "pinze". Nello stesso tempo, è bene valorizzare tutti quei torresi che hanno una abitazione regolare e pagata, in alcuni casi, con sacrifici di una vita, perché, a nostro avviso, bisognerebbe premiare anche questi ultimi.
Da qui la nostra proposta-provocazione: “licenza edilizia a chi denuncia”. Ovvero chi denuncia coloro che hanno preso “mazzette” in cambio di mancati controlli (o altro), può in cambio ottenere la licenza edilizia o un risarcimento danni. E’ una piaga che in qualche modo deve esser combattuta! Ma la proposta lanciata, qualche mese fa, è caduta nel vuoto.
Ma, ricordiamo a questa Amministrazione, che alcuni cittadini hanno denunciato, attraverso le pagine de La Torre – scrivendo più volte sugli argomenti di seguito citati -, opere che necessitavano di controlli, secondo alcuni presumibilmente abusive o comunque meritevoli di verifiche. Tra queste: l’enorme ponte privato di Villa Olivella che unisce due fondi divisi dalla carreggiata autostradale; la cabina elettrica, sorta per magia, di via Marconi; e i lavori eseguiti ultimamente dal centro analisi DO.CA Srl, vicenda portata a conoscenza del tribunale dai condomini dello stabile.
In merito a tutti questi episodi, e ad altri da noi segnalati, questa amministrazione è stata assente. Tante anche le vicende in sospeso in VII Commissione quella della Trasparenza. Sosteniamo da tempo che questa amministrazione favorisce alcuni privati e furbetti: uno degli ultimi casi da noi denunciato è quello del falso comunicato del Sindaco e lo scarso controllo in merito ai falsi invalidi.

Antonio Civitillo