Editoriale

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – Ci voleva forse proprio un afroamericano alla Casa Bianca perché gli Statunitensi rinsavissero, almeno da un punto di vista ambientale.
La notizia, storica e relativamente recente, è questa: il presidente Barack Obama ha fatto approvare al Congresso una legge che impegna tutte le compagnie americane a ridurre le emissioni i gas inquinanti del 17% entro il 2020, e dell’83% entro il 2050, tenendo come riferimento i livelli del 2005.
E qui da noi? Come ambia la nostra la nostra vita con l’esigenza di preservare le risorse del pianeta?
Bene, per chi non se n’è accorto, diciamo subito che, lentamente ma costantemente, si stanno diffondendo, soprattutto fra la generazione degli attuali trentenni, stili di vita “alternativi”, aggregazioni interpersonali che ripensano totalmente i modelli di vita e di consumo.
A cominciare dall’edilizia: chi non si è ancora imbattuto in quelle strane lampadine, che consumano per 20 watt e rendono per la luminosità di 100 watt? Quanto a realtà come la bioedilizia ed il car-sharing, per il momento a Torre del Greco ne leggiamo solo sulle riviste. Si contano nella provincia per altro, diverse aziende di produzione ed installazione di pannelli solari e fotovoltaici
Per quanto riguarda l’agricoltura, si sta diffondendo la filosofia della “Permacoltura” e gli “orti sinergici” ideologie e prassi improntate al minor intervento “esterno” possibile sui terreni: Dalle nostre parti si comincia a coltivare così farro e grano (ma a minimo 100 km di distanza da Torre), da poco anche pomodori ed altri ortaggi. Ulteriori filiazioni di queste nuove concezioni dell’esistenza, sono i GAS, i gruppi di acquisto solidali, gruppi di famiglie che si mettono assieme per acquistare i prodotti alimentari direttamente dai produttori, valutandoli in base di precisi criteri dei metodi di coltivazione, di vicinanza al luogo del consumo e di equità dei rapporti di produzione. A Torre del Greco esiste dal 2006 un Gruppo di Acquisto Solidale con una ventina di famiglie socie. La Regione ha, ultimamente, emesso un bando di concorso per progetti a tema, stanziando sessantamila euro.
Più in generale, si riscontra anche, da parte delle giovani generazioni, un ritorno alla ruralità,.
Qui al sud, inoltre, si tengono sempre più spesso le passeggiate ciclistiche periodiche di “Critical mass”, metà kermesse, metà manifestazione sportiva.
Con questo panorama così ricco di fermenti e novità, pullulano naturalmente anche gli “eco furbi”, operatori economici che rivestono di una patina di naturalezza prodotti e iniziative che di ecologico non hanno proprio niente. E gli eco criminali, gente che specula in base all’assunto più immondizia più soldi. Le conclusioni e le eventuali morali le lasciamo a chi ha avuto la costanza di seguirci fino a qui.

Giuseppe Della Monica

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola l’8 luglio 2009