<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>gelosia Archives - La Torre 1905</title>
	<atom:link href="https://www.latorre1905.it/tag/gelosia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.latorre1905.it/tag/gelosia/</link>
	<description>Facciamo informazione dal 1905</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2023 17:36:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2020/04/cropped-La-Torre-Logo-Blu-32x32.png</url>
	<title>gelosia Archives - La Torre 1905</title>
	<link>https://www.latorre1905.it/tag/gelosia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Panico a Castellammare di Stabia, uomo prende a testate la ex e a bastonate il nuovo compagno</title>
		<link>https://www.latorre1905.it/cronoca-locale/panico-a-castellammare-di-stabia-uomo-prende-a-testate-la-ex-e-a-bastonate-il-nuovo-compagno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ottieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2023 13:36:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arresti domiciliari]]></category>
		<category><![CDATA[Arresto]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Castellammare di Stabia]]></category>
		<category><![CDATA[coniugi]]></category>
		<category><![CDATA[dramma]]></category>
		<category><![CDATA[gelosia]]></category>
		<category><![CDATA[lite familiare]]></category>
		<category><![CDATA[porto illegale]]></category>
		<category><![CDATA[testate alla ex]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorre1905.it/?p=65044</guid>

					<description><![CDATA[<p>Motivi sentimentali. E, anche, gelosia. Di certo non ha ben accettato la fine del suo matrimonio e &#8216;questo disappunto&#8217; l&#8217;ha mostrato (illecitamente) a modo suo. Protagonista della vicenda è 46enne di Castellammare di Stabia: ha preso a testate la sua ex donna e ha inveito con un bastone contro il nuovo compagno della ex. Il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorre1905.it/cronoca-locale/panico-a-castellammare-di-stabia-uomo-prende-a-testate-la-ex-e-a-bastonate-il-nuovo-compagno/">Panico a Castellammare di Stabia, uomo prende a testate la ex e a bastonate il nuovo compagno</a> proviene da <a href="https://www.latorre1905.it">La Torre 1905</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-38260 aligncenter" src="https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2018/09/violenza-donne-picchiare-300x163.jpg" alt="" width="300" height="163" srcset="https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2018/09/violenza-donne-picchiare-300x163.jpg 300w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2018/09/violenza-donne-picchiare-184x100.jpg 184w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2018/09/violenza-donne-picchiare-50x27.jpg 50w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2018/09/violenza-donne-picchiare-75x41.jpg 75w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2018/09/violenza-donne-picchiare.jpg 590w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> Motivi sentimentali. E, anche, gelosia. Di certo non ha ben accettato la fine del suo matrimonio e &#8216;questo disappunto&#8217; l&#8217;ha mostrato (illecitamente) a modo suo.</p>
<p>Protagonista della vicenda è 46enne di Castellammare di Stabia: ha preso a testate la sua ex donna e ha inveito con un bastone contro il nuovo compagno della ex. Il tutto in due momenti diversi e, con tutta probabilità, con l&#8217;intento di manifestare il suo dissenso e rovinare l&#8217;idillio amoroso tra le due vittime.</p>
<p>E&#8217; accaduto a Castellammare di Stabia, alle falde del Vesuvio. L&#8217;uomo, stando alla ricostruzione dei fatti, non aveva accettato la nuova vita donna, ormai senza di lui, e soprattutto il nuovo compagno di lei. In pratica, non aveva digerito la nuova vita sentimentale della sua ex consorte.</p>
<p>Ma questo è solo l&#8217;ultimo episodio, quello che lo ha portato dritto in arresto con l&#8217;accusa di atti persecutori e lesioni personali aggravate.</p>
<p>Infatti, già a dicembre l&#8217;uomo si era fatti vivo e avrebbe inviato all&#8217;ex moglie messaggi dal contenuto minatorio.</p>
<p>Dopo le formalità di rito, l&#8217;uomo al momento indagato, che deve rispondere anche di porto illegale di oggetti atti a offendere, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorre1905.it/cronoca-locale/panico-a-castellammare-di-stabia-uomo-prende-a-testate-la-ex-e-a-bastonate-il-nuovo-compagno/">Panico a Castellammare di Stabia, uomo prende a testate la ex e a bastonate il nuovo compagno</a> proviene da <a href="https://www.latorre1905.it">La Torre 1905</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non desiderare la donna d&#8217;altri&#8230; (i racconti di Ernesto Pucciarelli)</title>
		<link>https://www.latorre1905.it/eventi/cultura/non-desiderare-la-donna-daltri-i-racconti-di-ernesto-pucciarelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jan 2022 16:23:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[Ernesto Pucciarelli]]></category>
		<category><![CDATA[gelosia]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorre1905.it/?p=59816</guid>

					<description><![CDATA[<p>La città si sta lentamente ridestando dal torpore della notte e va gradatamente riprendendo i suoi ritmi nevrotici di sempre: traffico impazzito, i clacson che suonano a distesa, le sirene delle ambulanze che gemono e fanno venire i brividi, ti intristiscono con il loro lugubre, assillante lamento&#8230; E&#8217; lunedì mattina. Sono davanti la porta del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorre1905.it/eventi/cultura/non-desiderare-la-donna-daltri-i-racconti-di-ernesto-pucciarelli/">Non desiderare la donna d&#8217;altri&#8230; (i racconti di Ernesto Pucciarelli)</a> proviene da <a href="https://www.latorre1905.it">La Torre 1905</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-59817 size-medium" src="https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2022/01/Pistola-300x176.jpg" alt="" width="300" height="176" srcset="https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2022/01/Pistola-300x176.jpg 300w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2022/01/Pistola-171x100.jpg 171w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2022/01/Pistola-50x29.jpg 50w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2022/01/Pistola-75x44.jpg 75w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2022/01/Pistola.jpg 590w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
La città si sta lentamente ridestando dal torpore della notte e va gradatamente riprendendo i suoi ritmi nevrotici di sempre: traffico impazzito, i clacson che suonano a distesa, le sirene delle ambulanze che gemono e fanno venire i brividi, ti intristiscono con il loro lugubre, assillante lamento&#8230;</p>
<p>E&#8217; lunedì mattina. Sono davanti la porta del mio studio legale, un cacciavite che giro e rigiro tra le mani, e triste lo sono già per fatti miei&#8230; Sarà almeno la quinta volta che smonto una delle viti che reggono la targhetta d&#8217;ottone che campeggia sulla porta, e poi la riavvito.</p>
<p>&#8220;Studio legale Cafiero-Del Grosso&#8221;, è scritto sulla targa, ma l&#8217;avvocato Del Grosso, Oreste Del Grosso, il mio socio, ma anche il mio migliore amico, non c&#8217;è più. Mi decido: la targhetta rimarrà con quella dicitura, un modo per ricordare Oreste per sempre.</p>
<p>&#8220;Avvoca&#8217;, allora non m&#8217;ero sbagliato, siete proprio voi!&#8221; è la voce di Vincenzo, il portinaio, che interrompe il flusso dei miei pensieri.<br />
&#8220;State per riaprire lo studio? Sapete, i clienti che passano me lo chiedono, ho avuto pure qualche telefonata&#8230;&#8221; aggiunge trafelato.</p>
<p>Si è fatto tre piani di scale a piedi, e le scale dei palazzi antichi non sono certamente agevoli. Ha l&#8217;affanno, Vincenzo, e in cuor suo starà sicuramente mandando le più &#8220;care benedizioni&#8221; all&#8217;amministratore del condominio che non si decide a far cambiare quel dannato, vecchio ascensore, che funziona a giorni alterni, quando funziona&#8230;</p>
<p>&#8220;No, Vincenzo. Credo che ne avremo ancora per una settimana&#8230;. Non sarà facile riprendere, dopo la disgrazia&#8230;&#8221; gli rispondo, mentre richiudo la porta.</p>
<p>&#8220;E tenete ragione, avvoca&#8217;, tenete mille ragioni&#8230;&#8221; conferma Vincenzo con un eloquente cenno del capo. &#8220;Quella che è successa non è stata una disgrazia, diciamo &#8216;normale&#8217;, tipo quando uno muore di morte naturale, oppure per un brutto incidente&#8230; Io ancora non mi faccio capace&#8230; L&#8217;avvocato Oreste, una persona squisita, un vero gentiluomo, sempre allegro, cordiale&#8230; Ma voi pensate che l&#8217;acchiapperanno quel delinquente che gli ha sparato?&#8221;</p>
<p>&#8220;Non lo so, Vincenzo, non lo so&#8230; A volte i delinquenti riescono a farla franca persino ai processi, se trovano gli agganci giusti&#8230;&#8221;</p>
<p>&#8220;E se non le sapete voi queste cose, che siete avvocato! Io, però, spero che lo prendono&#8230; Ce facesse fa&#8217; &#8216;na morte comme dico io&#8230; Ma in Italia la pena capitale &#8211; ho detto bene, avvoca&#8217;? &#8211; non ci sta&#8230; E allora perlomeno deve schiattare dentro il carcere, chill&#8217;omme &#8216;e&#8230;&#8221;</p>
<p>Vincenzo se ne va, e borbotta ancora improperi, mentre scende per le scale. Io ho cambiato idea, ho deciso di fermarmi allo studio, tanto a casa che ci vado a fare? Apro una finestra e un tenue raggio di sole penetra nella stanza&#8230; Siedo alla scrivania di Oreste&#8230; La sua fotografia pare che mi sorrida&#8230; Mio Dio, Oreste non c&#8217;è più, mi sembra impossibile! Ci conoscemmo ai tempi del liceo, e da allora diventammo inseparabili. Tre anni fa mi propose di di metterci insieme, con lo studio, ed accettai con enorme piacere. Oreste era un uomo intelligente, aperto, onesto, professionalmente eccezionale. Cominciare a lavorare con lui mi dette una nuova carica, fui contagiato dal suo entusiasmo.<br />
Devo confessare un segreto, che ho sempre tenuto solo per me. Non ho scelto io, di fare l&#8217;avvocato, mi feci convincere da mio padre&#8230; C&#8217;era il suo studio già ben avviato, una strada aperta, non mi sarebbe stato difficile inserirmi&#8230; Ed è stato così, ma il mio sogno nel cassetto era un altro: avrei voluto fare lo psicologo, anzi, lo psicanalista.<br />
Entrare nei meandri dell&#8217;animo umano, comprendere il perché dei nostri comportamenti, aiutare le persone a superare i propri conflitti, le proprie frustrazioni, dev&#8217;essere qualcosa di veramente stupefacente. E sapete chi mi sarebbe piaciuto avere come primo paziente, se avessi realizzato il mio sogno? Proprio Oreste, il mio più caro amico! Credetemi, ho conosciuto tanti uomini con il &#8220;vizietto&#8221; delle donne, che sentono quasi come un dovere fare il Don Giovanni non appena capita a tiro una &#8220;gonnella&#8221;, ma Oreste era esagerato!<br />
Lui non faceva distinzioni tra &#8220;belle&#8221; e &#8220;brutte&#8221;, tra &#8220;giovani&#8221; e &#8220;meno giovani&#8221;, Tra &#8220;patrizie&#8221; e &#8220;plebee&#8221;&#8230; Era una donna? Respirava? E allora cominciava la caccia!<br />
Una volta l&#8217;invitai a casa mia. Erano ancora i tempi del liceo, dovevamo fare una ricerca di storia. Mia nonna ci portò, all&#8217;ora della merenda, dei biscotti, i suoi famosi biscotti farciti con la cioccolata. Al solo ricordarli, ancora adesso, mi viene l&#8217;acquolina in bocca! Avevano un odore, un gusto, particolari&#8230; Erano veramente squisiti, quei biscotti; ma forse era solo il sapore della gioventù a rendere tutto più buono&#8230;</p>
<p>Comunque Oreste &#8211; prendendo spunto dai biscotti &#8211; cominciò ad inondare la nonna con i suoi complimenti, tanto che la vecchietta, non più abituata a tanta galanteria, arrossì, farfugliò qualche parola incomprensibile, e batté in ritirata. Si rinchiuse nella sua camera e non ne uscì fino a quando non le dissi che il mio amico era andato via. Sono sicuro che il malandrino mirava solo ad ottenere altri biscotti; però, conoscendolo, a scanso di equivoci, non l&#8217;invitai più a casa mia, quando c&#8217;era la nonna&#8230;<br />
Di recente, Oreste aveva aggiunto una variante al suo &#8220;vizietto&#8221;: adesso non gli interessavano più tutte le donne, ma solo quelle già sentimentalmente impegnate, sposate o almeno saldamente fidanzate. Potevate anche presentargli una, diciamo per capirci, tipo Monica Bellucci, ma se era libera non scattava il lui il meccanismo che lo portava ineluttabilmente a farle la corte.<br />
Forse &#8211; pensai, quando il mio amico mi confessò questa sua stranezza &#8211; Oreste aveva mal interpretato il Comandamento che impone di non desiderare la donna d&#8217;altri, il &#8220;non&#8221; gli era sfuggito! L&#8217;ultimo oggetto dei suoi desideri proibiti, prima che succedesse l&#8217;irreparabile, era stata Veronica, l&#8217;inappuntabile segretaria del commercialista che aveva lo studio accanto al nostro.<br />
Aveva tre figli, Veronica, e un marito che stravedeva per lei. Non era neppure bella, anzi, secondo me era un tantino scialba, senza particolari attrattive, abbastanza insignificante. Ma era &#8220;sposata&#8221;, e questo attizzò Oreste. Il &#8220;cacciatore&#8221; cominciò il suo assedio, anche se la preda dimostrava chiaramente di non volergli cedere. Appostamenti per le scale, improvvisi, dei veri e propri agguati, bigliettini &#8220;infuocati&#8221;, al limite del pornografico, conficcati nei fasci di rose rosse che le inviava quasi ogni giorno, telefonate a tutte le ore, anche di notte&#8230;<br />
Insomma, Oreste diventò una vera e propria ossessione per la povera Veronica, che però resisteva&#8230; Una volta quell&#8217;impunito del mio amico riuscì persino a restare, per più di un&#8217;ora, solo con lei nell&#8217;ascensore, che si fermò, inspiegabilmente per i tecnici che vennero a tirarli fuori da quella scomoda situazione, tra un piano e l&#8217;altro&#8230; Veronica uscì dalla cabina distrutta per la paura, unita alla &#8216;fatica&#8217; per tenere a freno l&#8217;esuberanza di Oreste.</p>
<p>Ho sempre sospettato che, in qualche modo, l&#8217;instancabile conquistatore, in quella occasione, sua stato aiutato da Vincenzo, il portinaio che &#8211; a fronte di una cospicua mancia &#8211; mette da parte ogni scrupolo, ma non mi è riuscito di dimostrarlo. Poi successe l&#8217;irreparabile, e Veronica fu cancellata dai pensieri di Oreste. &#8220;L&#8217;irreparabile&#8221; aveva gli occhi neri come l&#8217;inchiostro indelebile, due gambe da favola, tutti gli &#8216;attributi&#8217; al posto giusto&#8230; Era veramente un incanto, bella da mozzare il respiro. Non nascondo che affascinava anche me: figuriamoci l&#8217;effetto che potette avere su Oreste!<br />
Si chiamava Melissa, era nativa di Cuba e aveva sposato un boss, un camorrista che la polizia aveva arrestato alcuni mesi prima. Incombeva il processo e Melissa s&#8217;era rivolta a noi perché patrocinassimo il suo uomo. Non era la prima volta che il nostro studio legale assumeva le difese di un malvivente; perciò, niente di strano, di particolare&#8230;<br />
Nessuno può &#8211; per dettato costituzionale, per &#8220;definizione giuridica&#8221; &#8211; essere considerato colpevole fino a quando non è dimostrata la sua reità. Accettammo l&#8217;incarico, anche se feci di tutto per evitarlo, adducendo mille pretesti. Avevo come un oscuro presentimento&#8230; E purtroppo non mi sbagliavo.<br />
Oreste si offrì di seguire il &#8220;caso&#8221; in prima persona, ma io sapevo perché aveva preso tanto a cuore le sorti del camorrista. La splendida Melissa diventò una presenza quasi fissa sul nostro studio. Il solerte avvocato Del Grosso la convocava un giorno sì e l&#8217;altro pure, con la scusa di tenerla aggiornata sulla strategia di difesa che stava approntando.</p>
<p>&#8220;Sta&#8217; attento, Oreste!&#8221; l&#8217;imploravo. &#8220;Quella è gente che non scherza&#8230; E se solo pensa ad uno sgarro&#8230;&#8221;</p>
<p>&#8220;Non preoccuparti, Riccardo, so quello che faccio.&#8221; mi rispondeva e sorrideva, malizioso, Oreste. &#8220;La ragazza in questo momento si sente sola&#8230; Ha bisogno di qualcuno che la conforti&#8230; Non ci sono problemi, lei è contenta che le stia vicino&#8230;&#8221;</p>
<p>Forse era proprio così. La statuaria cubana effettivamente gradiva la vicinanza di Oreste, ma quelli della famiglia, i parenti del boss, non dovevano pensarla come lei&#8230;<br />
E mostrarono il loro dissenso con tutta la ferocia di cui sono capaci, senza pietà: un colpo di pistola a bruciapelo, dritto al cuore, mentre Oreste era in macchina. nel traffico della città, fu il loro modo per far capire all&#8217;avvocato Del Grosso che aveva esagerato, per &#8220;ricordargli&#8221; che le donne che appartengono agli altri non si toccano!<br />
<em><strong>Ernesto Pucciarelli</strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorre1905.it/eventi/cultura/non-desiderare-la-donna-daltri-i-racconti-di-ernesto-pucciarelli/">Non desiderare la donna d&#8217;altri&#8230; (i racconti di Ernesto Pucciarelli)</a> proviene da <a href="https://www.latorre1905.it">La Torre 1905</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tenta di uccidere il rivale per gelosia, arrestato 26enne</title>
		<link>https://www.latorre1905.it/cronoca-locale/tenta-di-uccidere-il-rivale-per-gelosia-arrestato-26enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Aug 2021 15:41:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[gelosia]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[rivale]]></category>
		<category><![CDATA[uccidere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.latorre1905.it/?p=57374</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; accusato del tentato omicidio di un giovane pregiudicato napoletano di 23 anni, il 26enne arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Centro su richiesta della procura partenopea. L&#8217;episodio si inquadra in un contesto di astio e risentimento tra i due giovani per questioni sentimentali. La vittima, infatti, è l&#8217;ex compagno dell&#8217;attuale fidanzata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorre1905.it/cronoca-locale/tenta-di-uccidere-il-rivale-per-gelosia-arrestato-26enne/">Tenta di uccidere il rivale per gelosia, arrestato 26enne</a> proviene da <a href="https://www.latorre1905.it">La Torre 1905</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-24897 size-medium" src="https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2016/08/carabinieri-auto-lato-300x142.jpg" alt="" width="300" height="142" srcset="https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2016/08/carabinieri-auto-lato-300x142.jpg 300w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2016/08/carabinieri-auto-lato-212x100.jpg 212w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2016/08/carabinieri-auto-lato-50x24.jpg 50w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2016/08/carabinieri-auto-lato-75x35.jpg 75w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2016/08/carabinieri-auto-lato.jpg 582w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>E&#8217; accusato del tentato omicidio di un giovane pregiudicato napoletano di 23 anni, il 26enne arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Centro su richiesta della procura partenopea.<br />
L&#8217;episodio si inquadra in un contesto di astio e risentimento tra i due giovani per questioni sentimentali.</p>
<p>La vittima, infatti, è l&#8217;ex compagno dell&#8217;attuale fidanzata dell&#8217;indagato, dalla quale ha avuto un figlio.<br />
Proprio a seguito dell&#8217;ennesima insistente richiesta da parte dell&#8217;ex fidanzato alla madre di suo figlio di trascorrere il pomeriggio con il bambino, che continua a vivere con lei a Secondigliano, nel primo pomeriggio dello scorso 22 giugno, l&#8217;attuale fidanzato della donna ha deciso di prendere le parti della compagna raggiungendola a casa sua dove si era da poco recato anche l&#8217;ex compagno per convincerla a lasciargli il bambino.</p>
<p>I due uomini si sono incrociati lungo la strada, nei pressi di Capodimonte. La vittima faceva rientro a casa &#8211; nel centro di Napoli &#8211; a bordo della propria autovettura; l&#8217;indagato si dirigeva, invece, con lo scooter, dalla propria abitazione della Sanità verso quella della fidanzata. L&#8217;aggressore &#8211; in scooter &#8211; ha fatto inversione di marcia inseguendo l&#8217;autovettura del rivale. Ha estratto un&#8217;arma da fuoco esplodendo diversi colpi contro l&#8217;autovettura crivellandone la carrozzeria e distruggendo il lunotto posteriore. Un colpo, deviato dal poggiatesta, ha colpito di striscio il capo della vittima che è riuscita a raggiungere comunque l&#8217;ospedale dove è stato dichiarato fuori pericolo.<br />
Le indagini e l&#8217;analisi delle immagini di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire l&#8217;evento individuando lo scooter utilizzato dall&#8217;indagato, a identificarlo e a rinvenire nella sua abitazione anche il casco utilizzato. L&#8217;indagato, resosi irreperibile, è stato rintracciato dai carabinieri ed è ora a Poggioreale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorre1905.it/cronoca-locale/tenta-di-uccidere-il-rivale-per-gelosia-arrestato-26enne/">Tenta di uccidere il rivale per gelosia, arrestato 26enne</a> proviene da <a href="https://www.latorre1905.it">La Torre 1905</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La gelosia è donna</title>
		<link>https://www.latorre1905.it/territorio/attualita/la-gelosia-e-donna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione - b]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2018 08:18:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[gelosia]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.latorre1905.it/?p=39048</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mondo &#8211; La gelosia è donna. Uno studio condotto da Sotomo per il Sunrise ha confermato un dato, o meglio un detto, antico come il mondo: la curiosità, intesa come gelosia, è donna. Infatti, nel tentativo di ricerca dell&#8217;infedeltà, è emerso che a buttare l&#8217;occhio negli smartphone del partner sono maggiormente le donne. Seguono poi, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorre1905.it/territorio/attualita/la-gelosia-e-donna/">La gelosia è donna</a> proviene da <a href="https://www.latorre1905.it">La Torre 1905</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-14065 alignleft" src="https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2013/11/cellulari-tablet-300x127.jpg" alt="" width="300" height="127" srcset="https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2013/11/cellulari-tablet-300x127.jpg 300w, https://www.latorre1905.it/wp-content/uploads/2013/11/cellulari-tablet.jpg 708w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Mondo &#8211; La gelosia è donna.</p>
<p>Uno studio condotto da Sotomo per il Sunrise ha confermato un dato, o meglio un detto, antico come il mondo: la curiosità, intesa come gelosia, è donna.</p>
<p>Infatti, nel tentativo di ricerca dell&#8217;infedeltà, è emerso che a buttare l&#8217;occhio negli smartphone del partner sono maggiormente le donne. Seguono poi, i genitori e gli amici e le amiche curiosone.</p>
<p>Lo studio ha interessato quasi 3000 persone, di età compresa tra i 25 ed i 30 anni. Tra questi, il 28 per cento dei curiosi apparteneva al gentil sesso, mentre soltanto il 13 per cento era di categoria maschile. Tra le motivazioni dello sbirciare l&#8217;altrui telefono: trovare prova di tradimenti ed infedeltà.</p>
<p>In molti casi, è emerso dagli intervistati, la tanto auspicata prova è arrivata, mentre in altri no.<br />
Meno assediati sono risultati i tablet, mentre i più gettonati sono telefoni smartphone.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.latorre1905.it/territorio/attualita/la-gelosia-e-donna/">La gelosia è donna</a> proviene da <a href="https://www.latorre1905.it">La Torre 1905</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
