Presidente-Giugliano-Turris_2016Da un’iscrizione in extremis ad una partenza anticipata. Da una squadra costruita in ritardo ad una costruita con largo anticipo. Da un progetto ridimensionato ad uno ambizioso con un mercato che ha entusiasmato i tifosi. A distanza di dodici mesi, in casa Turris tutto è cambiato, come ammette lo stesso presidente Giugliano (nella foto di Salvatore Varo): “Questo sarà un anno con obiettivi diversi rispetto a quello passato. Noi abbiamo fatto il nostro, mettendoci tutto e tutti, adesso i risultati dovranno venire dal campo”. Si attende anche una risposta concreta dalla tifoseria in termini di abbonamenti, argomento su cui il presidente ha più volte pungolato la piazza anche tramite i social: “Ho saputo che siamo a quota duecento, è un buonissimo risultato – ammette Giugliano-, credo che quest’anno possiamo fare un altro record”. Proprio a Giugliano spetta il merito di essere riuscito a costruire una società allargata e forte, che chiama simpaticamente “cooperativa Turris”. Qual è stata l’arma che ha permesso a Giugliano di realizzare un qualcosa che a Torre del Greco nessuno è riuscito a fare nella storia recente? “Ho trovato le persone giuste al posto giusto – confessa il presidente-. Sono stato un buon mediatore che ha accontentato tutti, soddisfacendo le esigenze di tutti e stando sempre attento a vedere dove pendeva l’ago della bilancia. Poi per la maggior parte siamo tutti amici e bravissime persone che hanno lo scopo di divertirsi”. E gonfia il petto: “È la società più forte degli ultimi tempi, forte economicamente e unita. Grazie a loro abbiamo fatto un progetto importantissimo ed ambizioso”. Un progetto che ha permesso di costruire una squadra forte che punterà ad un campionato da protagonista: “E lunedì arriveranno due calciatori del Benevento (il centrocampista Omar Saikou e l’esterno offensivo Marco Petrone, entrambi classe ’97 e promettenti al punto di essere nel giro della prima squadra sannita, promossa in serie B) – annuncia – che potevano giocare tranquillamente in Lega Pro perchè nulla hanno a che vedere con la serie D, e che invece arriveranno in prestito alla Turris”. Insomma “Baratto avrà una Ferrari e lui dovrà essere bravo a guidarla. Ho puntato personalmente su di lui perché ci credo”. Quale giocatore potrà essere la sorpresa? “Schettino – confessa il presidente-, sarà l’anno della consacrazione. È con me da cinque anni: l’anno migliore è stato in Eccellenza, poi ebbe quel serio infortunio. Se siamo rimasti in D è anche grazie a lui con il gol al Bisceglie e quello a Picerno. Ha delle potenzialità enormi di cui si deve convincere solo lui e sull’esterno ha tutte le carte in regola per potersi giocare un posto da titolare”. Altro “acquisto” annunciato dalla società nel giorno del primo allenamento è quel sito ufficiale che per troppi anni è stata una lacuna delle società che si sono succedute. I tifosi potranno conoscere tutte le notizie del mondo Turris all’indirizzo www.turriscalcio.it: presente anche la sezione store, dove a breve sarà possibile effettuare l’acquisto di gadget e abbigliamento della squadra corallina.
Andrea Liguoro