Torre del Greco – Sfatato il tabù “Liguori”. La Turris torna a vincere tra le mura amiche dopo ben tre mesi di astinenza, superando (4-1) il Sersale, penultimo in classifica, e resta in scia per i playoff (sempre distanti quattro lunghezze). Baratto si affidava ancora al 4-4-2, confermando De Rosa nel nuovo ruolo di terzino; Omar in mediana al fianco di Danucci, Tedesco e Lombardi dal primo minuto sulle corsie laterali; Varriale-Improta la coppia d’attacco. Gara vivace fin dalle prime battute, con i calabresi che non ci stavano a recitare il ruolo di vittima sacrificale. La prima occasione capitava alla Turris, al 10’: in area di rigore, Tedesco provava la conclusione a rete, ma un difensore giallorosso ribatteva (probabilmente con un braccio). Al 18’, il Sersale passava clamorosamente in vantaggio: sugli sviluppi di un angolo, Bongermino staccava tutto solo di testa e batteva Abagnale. La Turris provava a reagire: al 27’, ottima occasione per Di Girolamo, ma il suo colpo di testa finiva alto. I corallini apparivano troppo imprecisi, ma al 44’ ci pensava Danucci: sugli sviluppi di un corner, il centrocampista corallino faceva uno a uno con un tiro potente ed angolato. Ad inizio ripresa (Perinelli in campo al posto di Lombardi e Somma avanzato a centrocampo), Bongermino sfruttava un errore di Salvatore e creava scompiglio nella difesa corallina, poi Di Girolamo ci metteva una pezza. La Turris cercava il gol del vantaggio, ma non trovava lo spunto decisivo che invece arrivava dal doppio cambio (17’): dentro Tarallo e Schettino per Varriale e Tedesco (non in giornata). Al 18’, proprio i due subentrati confezionavano l’azione del rigore: Schettino serviva Tarallo, Bambino lo atterrava e per l’arbitro era penalty; l’attaccante corallino realizzava con freddezza. I corallini finalmente si sbloccavano e al 20’ Improta (nella foto di Salvatore Varo) calava il tris battendo Bambino al termine di una lunga progressione. I corallini giocavano sul velluto e al 32’ siglavano anche il poker con Somma (splendido l’assist di Improta). “Sono le classiche partite in cui hai tutto da perdere e che se vinci non hai fatto nulla – commenta Baratto a fine gara-. Non bene l’approccio, non so se per demeriti nostri o per meriti dell’avversario, però poi siamo entrati in partita anche grazie ai cambi di Schettino e Tarallo che reputo due titolari. Tedesco? Un po’ sottotono, da lui ci aspettiamo sempre di più”. Poi, l’addio di Danti (del quale non si è avuta nessuna comunicazione ufficiale): “Ha avuto un infortunio, ma non l’ho più visto. Non c’è più nella rosa”. Su Maraucci: “I tempi non sono brevi, ci vorrà ancora un bel po’, diciamo un mesetto”. “De Rosa terzino? Una scelta tattica fatta per fare giocare di più la palla partendo dalle retrovie. Sono quattro-cinque partite che giochiamo veramente bene, al di la dell’immeritata sconfitta con la Cavese, ed esprimendo un buon calcio, lo dimostrano anche i gol fatti”.

Andrea Liguoro
RISULTATI 24° GIORNATA – SERIE D, GIRONE I
AVERSA NORMANNA – IGEA VIRTUS 1-2
DUE TORRI – ROCCELLA 0-3 a tavolino
GELA – CASTROVILLARI 3-1
GRAGNANO – FRATTESE 1-3
POMIGLIANO – CAVESE 1-2
RENDE – PALMESE 0-1
SANCATALDESE – GLADIATOR 0-1
SICULA LEONZIO – SARNESE 4-1
TURRIS – SERSALE 4-1

LA CLASSIFICA
SICULA LEONZIO 52
CAVESE 50
IGEA VIRTUS 48
RENDE 44
GELA 44
TURRIS 40
PALMESE 40
GLADIATOR 35
POMIGLIANO 34
FRATTESE 34
SANCATALDESE 32
GRAGNANO 31
AVERSA 28
ROCCELLA 21
SARNESE 19
CASTROVILLARI 17
SERSALE 8
DUE TORRI GIÀ RETROCESSO D’UFFICIO