DiGirolamo-difensore-Turris_2016

Anche il difensore centrale Rosario Di Girolamo (nella foto di Salvatore Varo) ha fatto un punto della situazione dopo la vittoria con l’Aversa: “Stiamo lavorando insieme da poco più di trenta giorni e credo che siamo ancora al 40-50% delle nostre potenzialità e non potrebbe essere diversamente. A differenza dell’Aversa che avrà pure una squadra giovane, ma di qualità e che, lavorando insieme da tanti anni, ha meccanismi ben collaudati”. E dopo i tre gol subiti nelle prime due partite e qualche sbandata di troppo in fase difensiva, Di Girolamo dice la sua da diretto interessato: “Sono meccanismi, quelli difensivi, per qualcuno nuovi e che ci devono entrare bene in testa. Paradossalmente ero più dispiaciuto domenica scorsa quando abbiamo preso un solo gol, ma per un errore del reparto difensivo.

Oggi, invece, i due gol sono arrivati da palla inattiva, dove possiamo migliorare tantissimo con il tempo e con gli allenamenti, e da un errore individuale”. Sull’intesa di reparto con De Gol: “Va benissimo. Come caratteristiche ci completiamo perfettamente perché lui è più aggressivo, più marcatore, più forte fisicamente, a me invece piace più giocare la palla”. Difensore dai piedi buoni che non disdegna di calciare le punizioni, anche se la concorrenza di Picci è spietata: “Gestisco con lui chi deve tirarla – ammette il difensore-. Antonio è bravo ed è un focoso e, se proprio se la sente, non gli posso negare la possibilità di battere le punizioni anche da destra dove dovrei farlo io. Arriverà anche la mia occasione, poteva capitare già con l’Aversa, ma l’arbitro ha fischiato la fine”.
Andrea Liguoro