Il Napoli delle ‘emergenze infinite’ ha perduto di brutto (il punteggio è esageratamente severo!) contro una Juve rigenerata dalla cura Spalletti. Per quasi ottanta minuti, molto equilibrio, poi c’è stato l’erroraccio di Juan Jesus, e buona notte al secchio! Com’è ormai prassi nei confronti degli azzurri, anche questa volta il Var ci ha messo del suo: un rigore inequivocabille non concesso quando s’era ancora sulll’uno a zero per i bianconeri, e chissà come sarebbe cambiata la partita!

Però, al di là di ogni altra considerazione, non è la sconfitta contro la Juve a pesare in questo strambo, sfortunato, campionato del Napoli, questa “ci può stare”! Sono state le inopinate ‘batoste’ contro compagini nettamente inferiori, sulla carta, (Udinese e Torino) ed i pareggi col Verona ed il Parma a scavare il solco che attualmente ci separa dall’Inter capolista.



A meno che non si verifichi un miracolo, è razionalmente impensabile un nostro recupero in ottica scudetto. D’altra parte, non non è detto che si possa vincere tutti gli anni… Quello che adesso conta di più è cercare con decisione la qualificazione alla prossima Champions, senza la quale sarebbe nettamente compromesso il bilancio societario. La “sontuosa” campagna acquisti della scorsa stagione, che non ha sortito gli effetti sperati, (i continui infortuni, ma anche l’inatteso “flop” di buona parte dei nuovi arrivati in maglia azzurra)) non la si può ripetere sempre… Comincia, per questo, un altro campionato, non certamente facile: dato per quasi-scontato il primo posto dell’Inter, restano altri tre “seggi” da assegnare per la più importante manifestazione calcistica europea. In corsa, ci sono il Milan, la Juventus, la Roma, la sorpresa–Como, e il Napoli, con un possibile, ma difficilissimo, inserimento dell’Atalanta!
Ernesto Pucciarelli