
Le trasferte del Napoli a San Siro, sia con l’Inter che con il Milan, spesse volte non sono state fortunate. Nel passato, esisteva un’obiettiva “inferiorità ”, le compagini meneghine erano più forti per tutta una serie di “ragioni storiche”, ma qualche volta s’è usciti dal campo sconfitti per altri motivi, non ultimi le ingiustizie arbitrali. Ieri sera la partita con l’Inter s’è conclusa in parità , ma se c’è una squadra – nonostante le numerose assenze nell’organico – che meritava più dell’altra di vincerla questa è il Napoli. Conte l’ha evidenziato più volte, bisogna essere maggiormente determinati sotto porta, la palla va buttata dentro, quando si presenta l’occasione!
Invece, s’è corso il rischio di un’ennesima beffa; il Var – a pochi minuti dal termine dell’incontro – ha richiamato l’arbitro Doveri: c’era stato un fallo in area di rigore partenopeo. Una breve occhiata al monitor, ed ecco la sentenza del direttore di gara: rigore per i nerazzurri, puntualmente trasformato in gol. Una dura ‘mazzata’ per gli azzurri, che avrebbe stramazzato qualsiasi squadra, ma non il Napoli che, per la seconda volta, ha riacciuffato i padroni di casa, e sempre con McTominay, autentico mattatore in campo. Non voglio entrare nel merito: c’era o non c’era il penalty, non sancito dall’arbitro in campo? Secondo molti, tirando in ballo il regolamento, non c’era, A parere di altri, sempre secondo il regolamento, che dovrebbe essere non interpretabile, ma “oggettivo”, esisteva.
Comunque, resta il fatto che il Napoli, per la seconda partita di seguito, rischiava di perdere una partita, o di non vincerla, per l’intervento del Var (col Verona, sono stati chiariti i “danni” prodotti dallo strumento tecnologico nei confronti dei partenopei). Per fortuna, pure con l’Inter al danno non s’è aggiunta la beffa: il pareggio, strameritato, consente al Napoli di rimanere a stretto contatto con le altre pretendenti al titolo, con un ritardo rispetto ai nerazzurri al comando “annullabile” nelle numerose partite che mancano alla fine del torneo. Oltretutto, voglio sottolineare che. anche con il Napoli, l’Inter ha dimostrato una sua debolezza: ancora una volta non è riuscita a vincere contro una squadra che veleggia nelle parti alte della classifica!
Ernesto Pucciarelli