Torre del Greco – Predisposto e pubblicato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Giovanni Palomba, l’avviso pubblico per la presentazione delle domande di proposte progettuali da inserire nella rassegna degli eventi natalizi 2020 per la città di Torre del Greco.

L’iniziativa, prevista dall’assessore alla Cultura ed Eventi, Enrico Pensati, è finalizzata all’attribuzione di trasferimenti, contributi, vantaggi economici e patrocini ad Associazioni, Organizzazioni ed Enti senza scopo di lucro, per l’organizzazione di proposte di interesse diffuso e di valorizzazione culturale – tenuto conto delle difficoltà e delle misure restrittive determinate dall’emergenza epidemiologica in atto.

Nello specifico, i temi oggetto delle proposte devono riguardare:
Museo Virtuale a Palazzo Baronale – esposizione artistica di coralli, cammei, pittura ed arte presepiale;
Pubblicazione testi di particolare rilevanza sociale e culturale, attinenti la storia e le tradizioni della città;
Proiezione e video mapping sui palazzi storici della città di Villa Macrina e Palazzo Baronale;
Serie coordinata di spettacoli musicali, teatrali e di animazione da inserire su diverse piattaforme social: Youtube, Facebook, Instagram e/o streeming Tv.

Ciascun partecipante potrà presentare non più di una sola domanda relativa ad un solo campo di attività.
Le stesse, dovranno essere presentate, in orario di ufficio, all’ Ufficio Protocollo – sito in v. le Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, presso il complesso “La Salle” – entro e non oltre le ore 13.00 di lunedì 07 Dicembre p.v. e dovranno recare la seguente dicitura: “Non aprire AVVISO PUBBLICO Rassegna Eventi Natalizi 2020″.

“Sicuramente – le parole del sindaco, Giovanni Palomba – sarà un Natale particolare e diverso dalle attese ed aspettative di ciascuno di noi, ma quest’ Amministrazione ha inteso comunque offrire, alle tante realtà che animano la vita culturale della città, la possibilità di esprimersi e condividere con i cittadini la realizzazione di momenti ed eventi virtuali a beneficio del progresso dell’intera collettività, attraverso il recupero di pagine di storia e di tradizioni locali”.