E’ trascorsa quasi una settimana, ma lo sfottò sul web nei confronti dell’amministrazione Borriello non accenna a placarsi. Sui social continua incessante, infatti, l’ironia sulla strisce pedonali “stravaganti”.
Che Torre del Greco sia ormai un cantiere a cielo aperto è evidente a tutti, così come sono evidenti anche i disagi dei torresi. Spesso, i lavori di restyling cittadino sono stati oggetto di critiche negative da parte dei residenti (es: alcuni basoli che si muovono ed altro).
Strisce-pedonali-sbagliate-stravaganti-2015Ma quello che è accaduto a via Cesare Battisti ha dell’incredibile: sono state realizzate, durante il corso dei lavori di restyling, strisce pedonali “stravaganti, ovvero le fasce non combaciano e terminano a metà carreggiata mentre gli attraversamenti distano qualche metro l’uno dall’altro. Una situazione inusuale. Qualcuno ha pensato ad uno scherzo ed in molti si sono recati sul posto per vedere con i proprio occhi: inevitabilmente è scoppiata l’ironia.
Autorizzazioni, sicurezza per i cittadini, collaudo: parole che forse per l’amministrazione Borriello non hanno molto senso. Eppure, dovrebbero esistere figure di controllo, quali ingegneri, che hanno a che fare con la burocrazia, con i numeri, con la matematica, considerata una scienza esatta!
Intanto, visto che l’amministrazione aveva fretta di aprire la strada poteva realizzare, con della vernice, strisce pedonali momentanee.
Nel frattempo, sono molti i cittadini che si chiedono chi pagherà per questi errori? E soprattutto di chi la colpa: della ditta, del responsabile dei lavori o del Sindaco e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Mele?
Quest’ultimo attraverso un comunicato stampa, che noi de La Torre definiamo “stravagante” come le strisce, prova a dare spiegazioni sull’accaduto, affermando:
Ciro-Borriello-Luigi-Mele“Non si è trattato affatto di un errore da parte della ditta incaricata, ma solo della necessità di adeguare il progetto a sopraggiunte esigenze tecnico-strutturali. Le strisce che tanto stanno facendo parlare in questi giorni saranno infatti presto adeguate alle naturali esigenze dei pedoni”.
Continua sostenendo: “Va innanzitutto ricordato che gli interventi hanno riguardato una corsia stradale per volta, onde evitare di chiudere al traffico l’intera arteria. Alla stesso tempo, il progetto prevedeva la realizzazione delle strisce pedonali in un punto, come ci è stato comunicato dal direttore all’hotel Poseidon soltanto dopo l’ultimazione della parte di strada più lontana dall’albergo, che avrebbe creato problemi in quanto era, ed è tuttora in corso, l’iter autorizzativo per la realizzazione di un ponte di collegamento tra la strada e il garage posto nella parte inferiore della struttura. A quel punto, quando cioè erano iniziate le opere di riqualificazione lungo l’altra corsia, si è stabilito di cambiare posizione all’attraversamento pedonale. Di qui lo sfasamento attuale”.
Conclude dichiarando: “Posso assicurare, a nome anche del sindaco – conclude Luigi Mele – che ben presto sarà posto rimedio a questo involontario e come spiegato inevitabile ‘errore’. E allo stesso tempo posso garantire sulla massima attenzione posta dall’amministrazione circa il corretto svolgimento dei lavori relativi al programma Più Europa. A testimonianza di ciò, in questi giorni abbiamo disposto la chiusura straordinaria di corsa Avezzana proprio per chiedere alla ditta che si era occupata degli interventi lungo quella arteria di apportare le dovute modifiche alle pendenze di alcuni marciapiedi che creavano non pochi disagi alle persone costrette sulla sedia a rotelle e alle mamme con i passeggini”.
Antonio Civitillo