Chirurgia generale 16 posti letto; Ematologia 8; Gastroenterologia 16; Medicina generale 20; Oncologia con Pl 16; Ortopedia e traumatologia 12; Pediatria 8, Terapia intensiva 8. E ancora recupero e riabilitazione funzionale 24 e lungodegenti 12. Per un totale di 140 posti letto. Sono i numeri che riguardano l’ospedale Maresca di Torre del Greco, inseriti nel nuovo piano della sanità campana proposto alla Regione e recepito dal Ministero per la Salute. Numeri che rendono finalmente giustizia alla struttura di via Montedoro e che, abbinati alla piena funzionalità del pronto soccorso, faranno del nosocomio torrese un importante punto di riferimento per l’intera area di interesse (che comprende anche Ercolano, Portici e San Sebastiano al Vesuvio). Grande soddisfazione viene espressa dal sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello. “Questo risultato – afferma il primo cittadino – premia la tenacia manifestata da tanti cittadini, che a più riprese non hanno esitato a scendere in strada per salvare l’ospedale Maresca. Se oggi il nostro nosocomio è ancora aperto e se domani dovessero realizzarsi le cose scritte nel nuovo piano sanitario regionale, la stragrande maggioranza del merito va esclusivamente a queste persone che non si sono mai arrese. Mi sento quindi di ringraziare pubblicamente – conclude Borriello – tutti gli attori che hanno reso possibile tutto questo insieme ai cittadini: ringrazio l’attuale governatore e la sua giunta, come sento di ringraziare anche chi l’ha preceduto, che aveva avviato le azioni utili per evitare la mortificante chiusura dell’ospedale di via Montedoro”.
Sanità Campania, “premiato” il Maresca
Chirurgia generale 16 posti letto; Ematologia 8; Gastroenterologia 16; Medicina generale 20; Oncologia con Pl 16; Ortopedia e traumatologia 12; Pediatria 8, Terapia intensiva 8. E ancora recupero e riabilitazione funzionale 24 e lungodegenti 12. Per un totale di 140 posti letto. Sono i numeri che riguardano l’ospedale Maresca di Torre del Greco, inseriti nel nuovo piano della sanità campana proposto alla Regione e recepito dal Ministero per la Salute. Numeri che rendono finalmente giustizia alla struttura di via Montedoro e che, abbinati alla piena funzionalità del pronto soccorso, faranno del nosocomio torrese un importante punto di riferimento per l’intera area di interesse (che comprende anche Ercolano, Portici e San Sebastiano al Vesuvio). Grande soddisfazione viene espressa dal sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello. “Questo risultato – afferma il primo cittadino – premia la tenacia manifestata da tanti cittadini, che a più riprese non hanno esitato a scendere in strada per salvare l’ospedale Maresca. Se oggi il nostro nosocomio è ancora aperto e se domani dovessero realizzarsi le cose scritte nel nuovo piano sanitario regionale, la stragrande maggioranza del merito va esclusivamente a queste persone che non si sono mai arrese. Mi sento quindi di ringraziare pubblicamente – conclude Borriello – tutti gli attori che hanno reso possibile tutto questo insieme ai cittadini: ringrazio l’attuale governatore e la sua giunta, come sento di ringraziare anche chi l’ha preceduto, che aveva avviato le azioni utili per evitare la mortificante chiusura dell’ospedale di via Montedoro”.