Tra i candidati alle provinciali dei collegi torresi ci sono poche donne e pochi giovani

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – Si dice, spesso a ragione, che la politica non si occupa a sufficienza dei giovani e delle donne. Le liste sono ormai pronte, ma il numero delle donne e dei giovani candidati è inferiore alla quota prevista. A Torre del Greco attualmente oltre il 20% della popolazione residente è costituita da giovani dai 20 ai 32 anni; molti di questi sono laureati o sono iscritti alle varie università. Le donne, invece, costituiscono più del 50% della popolazione. E’ davvero un peccato non permettere a questi giovani e queste donne di poter partecipare attivamente all’amministrazione della cosa pubblica di questo paese. Durante gli anni Cinquanta e Sessanta la politica coinvolgeva tutti: donne e uomini, vecchi e giovani. Nei partiti si discuteva, si formavano le idee, si cresceva, si formavano i dirigenti del futuro. Da D’Alema a Fini, molti leader politici nazionali si sono formati in quegli anni. Tuttavia con il passar del tempo i partiti sono diventati troppo monolitici e lenti nel recepire gli stimoli delle nuove generazioni. La difficoltà di ottenere risultati tangibili ha contribuito a far rientrare nei ranghi milioni di persone. La sfera pubblica viene completamente abbandonata e gli interessi si concentrano sulla vita privata. Nessuno pensa più a cambiare il mondo, ma a studiare, lavorare, far carriera. Eppure le associazioni ambientaliste e di volontariato si avvalgono del contributo di migliaia di giovani e donne. I partiti però non suscitano alcuna passione, provocano insofferenza per la lentezza dei tempi della politica ed ignorano completamente persone giovani e capaci. Ad ogni elezione aumenta il numero di astenuti; i candidati nelle varie liste sono perlopiù volti noti, nomi scelti dalle segreterie politiche perché già hanno rivestito o rivestono una carica politica o perché economicamente in grado di affrontare una campagna elettorale. E la distanza tra giovani, donne e politica continua a crescere. E’ importante mettere da parte i partiti e adoperarsi per Torre del Greco auspicando un cambiamento della classe politica. Facciamo in modo che l’amministrazione della cosa pubblica ritorni un arte nobile e non un affare di pochi.

Maria Consiglia Izzo

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola il 13 maggio 2009