Quella costruzione che rende la strada pericolosa è regolare o abusiva? Il Sindaco continua a non rispondere
E’ singolare quanto sta accadendo: un Sindaco che continua a professare la trasparenza e la legalità e poi, di fatto, non s’impegna per nulla a far chiarezza su un argomento che va avanti da mesi. Sono tanti i nostri lettori si chiedono se quel muro è regolare o meno.
Il Fatto – in questi ultimi mesi è stato innalzato un imponente muro di cinta che costeggia (ampliandone i confini) parte della proprietà “ex- Apa” (appellativo con il quale molti torresi identificano l’edificio), estendendone la proprietà da qualche anno acquistata dalla famiglia Bottiglieri. E’ una vicenda che va a discapito dei cittadini: costruendo questo muro di fatto si è resa la strada più pericolosa. Senza tener conto che è stato costruito un nuovo varco chiudendo il primo: quale l’utilità? Tanti soldi spesi per chi e per cosa?
MalinconicoIndiano_1In questi anni si pensava che queste modifiche fossero state apportate per il bene comune dei cittadini, in particolare per automobilisti e pedoni; pertanto, si pensava che la realizzazione del secondo varco servisse a dividere i sensi di marcia (un varco per chi scende ed un altro per chi sale), per così attenuare le curve ed aumentare la visibilità, con la finalità di rendere il tutto più sicuro. Ma molti cittadini contestano le dichiarazioni del Sindaco: “Ultimati i lavori, la Società Autostrade Meridionali ha restituito la proprietà ricostruendo, ovviamente, il muro di cinta identico al precedente, così come si evince dalle cartografie aerogrammatiche del 1991 e dal progetto realizzato”.

Intanto, sono numerose le testimonianze (pubblicate in un precedente articolo) e le fotografie che sostengono il contrario. Ma perché “Penna Lesta” così ligio e veloce nel dare risposte, che professa la trasparenza e la legalità, non vuol chiarire la vicenda? E’ la domanda che iniziano a porsi molti nostri lettori. Abbiamo segnalato più volte attraverso le pagine de La Torre alla portavoce del Sindaco, esponendo il caso all’Ing. Vincenzo Sannino, questa possibile anomalia. Il risultato? Scadente, nessuna risposta. Pertanto, noi de La Torre (ri)chiediamo al Sindaco di rispettare la legge sulla trasparenza e di rispondere alle seguenti domande:

– E’ certo di quanto ha dichiarato?
– Non sarebbe utile ed opportuno fare ulteriori verifiche per sgomberare il campo da ogni dubbio?
– Possibile che la memoria di tanti torresi sia così in contrasto con le attuali dichiarazioni del Sindaco?
– Cosa risponde ai cittadini che affermano che quel muro non è mai esistito?

Antonio Civitillo

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 13 novembre 2013