Torre del Greco – Il giorno 8 gennaio sarà inaugurato il centro diurno per i bambini autistici nel vecchio padiglione. Tale offerta è sicuramente vantaggiosa per i cittadini torresi e per quelli dei comuni limitrofi, ma rispetto a quello che ci aspettiamo, rappresenta solo un piccolo passo.

E’ come andare a fare una guerra con una pistola ad acqua perchè ad oggi l’ospedale si trova ancora in una situazione di limbo in cui devono essere realizzati tutti gli interventi che servono a farlo diventare un presidio adeguato ai requisiti di legge. Il Ps deve essere organizzato rispettando i requisiti organizzativi, tecnologici e strutturali previsti dalla normativa nazionale e regionale ma ad oggi ci sono ancora molti problemi quali: riduzione del personale sanitario, carenze strutturali e di tecnologia e, non ultimo, ambulanze presenti senza il medico a bordo. Ciò lascia presagire una possibile battuta di arresto rispetto all’attuazione dell’ultimo piano ospedaliero.

La nostra domanda è una sola e cioè: visto che siamo usciti dal commissariamento, visto che i LEA sono stati raggiunti, visto che il Governo ha stanziato circa 6 milioni di euro per il nostro nosocomio, qual è il cronoprogramma per la attuazione del piano? Non vogliamo assistere a inutili passerelle politiche, in previsioni di elezioni regionali, visto che la politica, da Caldoro a De Luca, spesso presenti sul territorio insieme ai loro consiglieri regionali, hanno realizzato, un evidente depotenziamento della offerta in un territorio dove resta gravemente insoddisfatto il fabbisogno di posti letto e servizi salvavita.

Consiglieri Portavoce Movimento 5 Stelle Torre del Greco




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