Luccio: Malinconico inadeguato a ricoprire il ruolo di sindaco a Torre del Greco””

Il popolo chiama e l’amministrazione non risponde: è questa la situazione che da molto, troppo tempo, vige sulla città di Torre del Greco. Molte le problematiche su cui discutere e da fronteggiare, mentre poche e, a dettaTorre_Vista-dal-mare di molti, inutili le iniziative, fino ad ora, proposte. “Questa amministrazione – sostiene il consigliere comunale Ciro Accardo – non ha bisogno di commenti poiché il suo immobilismo totale si commenta da sé. Credo che il sindaco, l’avvocato Gennaro Malinconico, non sappia fare da “collante” tra le varie componenti dell’amministrazione e che, di conseguenza, i continui litigi non consentano di trovare dei punti comuni”. In questi ultimi tempi si è anche ripresentata una delle piaghe che per anni ha afflitto Torre del Greco e nulla si è ancora mosso: la “munnezza”. “E’ con questa amministrazione – continua Accardo – che si è ripresentato il problema della nettezza urbana ed è da oltre un anno che non vengono promosse iniziative concrete. Trovo ridicolo, inoltre, – conclude il consigliere – questo continuo presentare le dimissioni per poi ritirarle perché credo che, nel momento in cui un sindaco si renda conto di non avere più una maggioranza che lo appoggi, debba dimettersi dal suo incarico definitivamente”. “Trovo che il sindaco Malinconico – afferma il consigliere comunale Rosario Luccio – sia del tutto inadeguato a rivestire tale ruolo perché per essere sindaco bisogna prestare attenzione 24 ore su 24 a quelle che sono le problematiche di questa città. Ovunque andiamo e ovunque ci giriamo c’è qualcosa da fare. L’amministrazione usa come scudo i problemi più difficili da risolvere, ma come può trovare loro una soluzione se è incapace di affrontare quelli più semplici?”. Torna a far parlare di sé il litorale torrese che quest’estate è costato al comune circa 15.000 euro; una somma di denaro che, come affermano molti, poteva essere impiegata per cose più utili e più urgenti. Come hanno, infatti, nei giorni scorsi, sostenuto le anime critiche della maggioranza Frulio e Colantonio: “Bisogna dire basta a iniziative estemporanee e improvvisate che, evidentemente, non riescono a soddisfare le esigenze della città e cominciare a programmare seriamente il rilancio concreto della Litoranea e di tutte le attività turistico-commerciale che ruotano intorno al lungomare di Torre del Greco”. Insomma si tratta di un’iniziativa male organizzata e del tutto priva di senso che è costata molto all’amministrazione non solo da un punto di vista economico ma anche, e soprattutto, da un punto di vista di fiducia e di credibilità”. “Una vera amministrazione – conclude Luccio – si fa strada e si costruisce giorno dopo giorno, partendo dai piccoli problemi quotidiani, come quello dell’ordine pubblico, fino ad arrivare a quelli più complessi”.

Alessia Rivieccio

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 2 ottobre 2013