Sembra un ultimatum quello lanciato dai “dissidenti” Annalaura Guarino, Cinzia Mirabella, Antonio Trieste, Luigi Caldarola e Stefano Abilitato (quest’ultimo si è riaccodato dopo le pressioni subite del coordinatore Ciro_Borriello_PensierosoProvinciale di Forza Italia, Luigi Cesaro). Attraverso la nota stampa, i “dissidenti” hanno l’intento di chiarire ancora di più la loro posizione nei confronti del Sindaco Ciro Borriello e spiegano la posizione avuta nell’ultimo Consiglio Comunale, l’assise interrotta per mancanza del numero legale. I giovani forzisti, e non solo loro, sono contrari alla nomina di Alfonso Ascione come Presidente del Consiglio Comunale ed ecco quando dichiarano:
“I sottoscritti consiglieri Comunali, appartenenti al gruppo di Forza Italia, nel ribadire la propria appartenenza alla coalizione di maggioranza a sostegno del Sindaco Borriello, dichiarano che quando accaduto durante il c.c del 31 agosto 2015, ovvero la caduta del numero legale, abbia evitato una grave divergenza politica quale l’indicazione a presidente del consiglio comunale ad un consigliere non di maggioranza, ovvero quella scaturita dalle elezioni 2014.
Tale evento infatti avrebbe rappresentato un danno irreversibile a fronte di un elettorato che nel 2014 aveva scelto ed eletto in modo chiaro ed univoco il nostro Sindaco sostenuto dai consiglieri della coalizione di Centrodestra.
Adesso si auspica che si faccia un passo indietro, rinunciando alla candidatura indicata, il quale atto verrebbe apprezzato anche come volontà a sostenere la maggioranza con trasparenza e senza tornaconti di visibilità.
Quindi nel proseguire nel mandato consiliare adesso confidiamo che l’esperienza del Sindaco assieme alla nostra volontà in qualità di consiglieri costituiti in un unico gruppo consiliare di Forza Italia, cresciuto in termini di composizione, induca responsabilmente alla ragionevolezza, aprendo una fase di vero rilancio di tutta la coalizione del centro destra a Torre del Greco.”
Antonio Civitillo