Ciro di prova. Il sindaco dimissionario Ciro Borriello tenta ancora una volta di convincere i riottosi della sua maggioranza ad accettare un posto in giunta, ma si scontra contro un muro di gomma altissimo. Dopo aver cercato di convincere inutilmente i due consiglieri di Forza Italia, Stefano Abilitato e Cinzia Mirabella, a fidarsi di lui e di accettare la nomina ad assessore, ora, Ciro Borriello gioca la stessa carta con Annalaura Guarino e Luigi Calderola, ma il risultato non cambia. Quando ieri è circolata la notizia di un possibile Ciro_Borriello_Pensierosoincontro tra Ciro Borriello e il duplex Guarino-Calderola, dove il primo avrebbe offerto un assessorato ai due, la reazione dei secondi non è stata delle migliori. “Rilanciamo al mittente la proposta di Ciro Borriello: quello che lui offre è inaccettabile”, è stata la risposta piccata di Nando Guarino (ex consigliere comunale), vero regista delle scelte politiche della figlia che siede in consiglio comunale. Dopo qualche ora, a conferma del tentativo portato avanti dal primo cittadino, arriva un comunicato a firma dei cinque dissidenti. “Questo pomeriggio (ieri per chi legge) – scrivono i cinque – abbiamo tenuto un incontro con il sindaco dimissionario Ciro Borriello in seguito ad una sua richiesta di chiarimento, durante la quale è emersa la sua ferma volontà di obbligare uno dei cinque consiglieri ad accettare uno scranno in giunta ; abbiamo ribadito – chiosano – per l’ennesima volta di non essere interessati a poltrone o incarichi personali , ma solo ed esclusivamente ad un maggior coinvolgimento nelle scelte future che l’amministrazione metterà in atto per l’effettivo rilancio della città. Confermiamo la nostra disponibilità al dialogo e la nostra appartenenza a questa maggioranza.”. Ma quello che a tutti sembrerebbe un tentativo ad parte dei dissidenti di far rientrare la crisi, per Ciro Borriello non è così. “Non servono a niente i messaggi d’amore, l’unica possibilità a che io ritiri le dimissioni è che uno dei cinque consiglieri comunali entri a far parte della giunta, diversamente non sono intenzionato a fare passi indietro” è categorico il primo cittadino. Le trattative, quindi, con i consiglieri della sua maggioranza sembrano arenarsi e, a questo punto, tutto è rimandato agli ultimi giorni utili per ritirare le dimissioni. Da oggi, di fatto, il sindaco è ufficialmente in vacanza e dovrebbe tornare al lavoro per il 14 agosto, tre giorni prima la decadenza ufficiale del suo governo cittadino, il 17 agosto, infatti, scadono i termini per un possibile passo indietro da parte del sindaco dimissionario. Mentre le vacanze di Ciro Borriello sono iniziate, in gran segreto proseguono le trattative con i consiglieri dell’Ncd, Giovanni Palomba e Nicola Donadio, per portarli all’interno della maggioranza guidata dal chirurgo di via Del Monte. Ma non solo loro. Anche Alfonso Ascione è oggetto di continui pressing da parte degli uomini vicini al sindaco dimissionario, e molti di loro sono pronti a scommettere che la seconda sindacatura di Ciro Borriello non si scioglierà sotto il sole rovente di agosto.
Alan