La notizia della imminente chiusura della storica Caserma di Carabinieri di Torre Centro sita in via Circumvallazione, data in anteprima lunedì scorso dal giornale La Torre on line (www.latorre1905.it), ha fatto rapidamente il giro dei social network spargendosi a macchia d’olio e divenuta in pochi istanti oggetto di commenti e condivisioni.
Borriello-Caserma-Carabinieri-2015La spiacevole notizia ha scatenato molte reazioni di dissenso e polemiche per questa scellerata scelta, il dissenso si è propagato rapidamente anche al di fuori della rete. Scelta, quella di chiudere una stazione riferimento per tantissimi cittadini, e dagli stessi considerata scellerata, fatta in nome della cosiddetta “Spending review”. La conseguenza: a farne le spese sono sempre i cittadini più deboli.
Ma ad aggravare ancor di più la situazione è il fatto che, come riferiscono forti indiscrezioni, il Sindaco Ciro Borriello sarebbe stato già a conoscenza della vicenda ed avrebbe preferito tacere, avrebbe preferito nascondere la verità ai cittadini rendendosi, pertanto, “complice” di questo altro “scippo” che sta subendo la città corallina.
Ma altro motivo che ha portato al silenzio il Sindaco sarebbe stato il non voler alimentare sacche di resistenza pro-caserma. Con il suo silenzio-assenso, Ciro Borriello, sta di fatto rendendo la città meno sicura.
Come abbiamo sempre scritto noi de La Torre, Torre del Greco è una città poco sicura: le forze dell’ordine sono sotto organico; la videosorveglianza cittadina, costata migliaia di euro, non ha mai funzionato (l’amministrazione su questa ed al tre vicende non ha fatto e continua a non fare chiarezza); c’è uno scarso coordinamento delle forze dell’ordine operanti sul territorio.
Con la chiusura della storica Caserma “Dante Iovino” il controllo sul territorio, di conseguenza, diventerà meno capillare, favorendo di fatto l’attività criminale, che proprio in questo periodo vede una vera e propria escalation.
Solo la comunità e la volontà politica potrebbe scongiurare la chiusura del presidio.
A differenza di Borriello, a non restare in silenzio sulla triste vicenda e a voler difendere il territorio sono stati alcuni consiglieri comunali dell’opposizione, di seguito riportiamo le loro dichiarazioni:
Lorenzo Porzio (PD): “In merito alla questione della Caserma dei Carabinieri in via Circumvallazione, questione che apprendo in questi giorni dal giornale, mi preme dichiarare che seguirò con attenzione la vicenda aspettando l’evoluzione dei fatti e, laddove necessario, mi attiverò per sollecitare l’intervento dei vertici istituzionali del partito, sia quelli provinciali che quelli regionali”.
Michele Polese (PD): “Dopo aver appreso la notizia mi sono molto dispiaciuto e dissento dalla chiusura della caserma. E’ un presidio utile, è un vero e proprio faro per Torre Centro. Inoltre, gli uomini, guidati dal Comandante Francesco Di Maio, svolgono un eccellente lavoro sul territorio”.
Domenico Maida (IdV): “Va bene la Spending review ma non a discapito della sicurezza dei cittadini. Torre del Greco non può permettersi anche questo. La cittadina del corallo ha già dovuto sopportare negli ultimi anni terribili umiliazioni e mortificazioni a causa di una classe politica ormai non è più all’altezza di far sentire la propria voce al di fuori dei confini locali. In qualità di Consigliere comunale, Presidente della Commissione Trasparenza e dirigente politico, mi farò carico di istituire da subito una conferenza di servizi per scongiurare la chiusura della Caserma dei Carabinieri di via Circumvallazione da sempre presidio di legalità nel cuore della nostra Città. Sono bene altre le cose da tagliare per quanto riguarda la spending review, a partire dalle pensioni d’oro”.
Ludovico D’Elia (M5S): “Se la notizia fosse verificata e qualora esistesse esclusivamente un problema di fitto passivo sul quale intervenire, impegnerò le mie forze per convincere la maggioranza del Comune a ricercare una struttura alternativa tra tutti gli immobili che ha a propria disposizione. La scomparsa di un presidio di legalità come la caserma di via Circumvallazione, insieme alla mancata salvaguardia del Maresca e degli uffici del Giudice di Pace, sarebbe una perdita sproporzionata per una città che conta quasi 90mila abitanti. Un territorio del genere ha bisogno di un servizio di polizia di prossimità: la nostra città sta diventando un guscio vuoto che invece reclama protezione e sicurezza”.
rabbia e sconforto nelle parole dei rappresnetanti politici che siedono tra i banchi dell’opposizione.
Noi de La Torre auspichiamo che i nostri politici, appartenenti sia alla maggioranza che all’opposizione, facciano sentire la propria voce inviandoci dichiarazioni e che si impegnino tutti a scongiurare la chiusura della storica caserma.
Antonio Civitillo