Il 5 e il 6 dicembre prossimo, nella splendida cornice di Villa Macrina a Torre del Greco, va in scena lo spettacolo teatrale “Il Riscatto Baronale”, mirabile racconto delle gesta che oltre 400 anni fa resero il popolo torrese libero dalla tirannia baronale.

Villa-MacrinaLa rappresentazione, a 30 anni dalla scomparsa del regista torrese Gennaro Vitiello, autore del testo, segna l’apertura della Kermesse “Il Riscatto Baronale – La Festa”, finanziata con Fondi Europei dall’Assessorato ai Beni Culturali della Regione Campania. Beneficiario è il Comune di Torre del Greco che vedrà realizzato, oltre gli eventi culturali, il restauro dell’entrata principale e della fontana di Villa Macrina.

Il direttore artistico Patrizia Porzio ha affidare la regia a Susy Mennella, giovane attrice e autrice torrese, che si sta affermando su palcoscenici nazionali. La Mennella vive e lavora a Roma da alcuni anni ma si è mostrata subito entusiasta di questo “ritorno alle origini”. La Mennella, che è anche interprete del testo, si avvale di un cast di eccezione, in cui spiccano – tra gli altri – artisti del calibro di Marco Zurzolo e Patrizio Trampetti. Il lavoro, pure nella fedeltà al testo di Vitiello, verrà rivisitato in chiave di assoluta attualità. Lo spettacolo è itinerante in un unico atto all’interno della prestigiosa Villa Macrina. Ospite d’onore alla serata del 5 Dicembre sarà Giancarlo Giannini, che verrà intervistato dal giornalista Peppe Iannicelli e premiato quale “Ambasciatore della cultura italiana nel mondo” – Premio Gennaro Vitiello. Gli splendidi costumi degli attori sono stati gentilmente concessi dal Teatro San Carlo di Napoli. Gli interventi musicali, che sono curati dal maestro Zurzolo appartengono alla cultura partenopea e danno alla rappresentazione maggior pathos e suggestione.

Il progetto e la direzione artistica del Riscatto Baronale – La Festa sono firmati dal mezzosoprano torrese Patrizia Porzio, che oltre ad esibirsi sui principali palcoscenici nazionali ed esteri, da anni si dedica a progetti culturali per la promozione turistica ed artistica del proprio territorio. Un cast di più di venti attori, musicisti e cantanti. Il premio, un bellissimo cammeo, simbolo di questa città, è stato realizzato dall’artista torrese Rosario Farese. Da sottolineare anche il prezioso contributo di Cordelia Vitiello, degna erede del vasto patrimonio culturale di suo padre Gennaro, che ha fornito tutto il materiale scenografico e storico necessario alla realizzazione del progetto. Parallelamente alla messa in scena dello spettacolo teatrale verrà allestita una mostra dedicata a “Gennaro Vitiello – Una vita per il teatro”.