Torre del Greco – Dodici distinte esibizioni di altrettanti artisti comici, due serate all’insegna del divertimento con ingresso libero, tre volti noti al grande pubblico chiamati a coordinare le diverse performance: sono alcuni dei numeri di TorRidendo, la rassegna legata alla comicità che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella ha deciso di proporre domenica 12 e lunedì 13 luglio, in una location dal grande fascino come piazza Santa Croce.

Il programma predisposto dall’ufficio Cultura dell’ente è ricco e di sicuro impatto, grazie anche al coordinamento artistico di Antonio D’Ausilio, conosciuto per le sue indiscusse capacità artistiche e che nell’occasione avrà il ruolo di conduttore delle due serate (in entrambi i casi l’inizio è fissato per le ore 21, con ingresso libero e, per quanto riguarda le sedute, fino ad esaurimento dei posti disponibili). Con lui, a presentare i vari artisti che si alterneranno sul palcoscenico allestito di fronte alla basilica di Torre del Greco, ci saranno Imma Pirone e Antonio Colursi, la prima attrice della fiction Rai “Un posto al sole”, il secondo comico molto apprezzato per le sue gag.



La vera parte del leone la faranno gli artisti chiamati a far divertire il pubblico, sei per ognuna delle due serate in programma. Si parte domenica 12 luglio con Lello Musella, Nando Varriale, Pasquale Palma, Gabriele Cirilli, gli Arteteca e Ciro Ceruti; lunedì 13 sarà invece la volta di Gino Fastidio, Enzo e Sal, Giovanni Esposito, Giobbe Covatta, Francesco Paolantoni e Simone Schettino. “TorRidendo – afferma il sindaco Luigi Mennella – si inserisce a pieno titolo nel calendario di eventi che l’amministrazione comunale ha deciso di proporre per valorizzare la città di Torre del Greco e la sua indubbia capacità ricettivo-turistica. Dopo la festa dei quattro altari, sulla scorta di quanto era stato stabilito attraverso un’apposita delibera di indirizzo, proseguiremo con altre rassegne che ci porteranno, fino alle festività natalizie, ad accendere i riflettori sulle bellezze della nostra città attraverso manifestazioni in grado di fare giungere dalle nostre parti cittadini da altre città. Nella certezza che, attraverso questo lavoro, è possibile contribuire alla promozione delle prerogative locali e delle potenzialità in termini di accoglienza”.