Pensieri liberi. Cassandra, sacerdotessa del dio Apollo, è una figura della mitologia greca, ricordata non solo da Omero, ma anche da altri illustri scrittori del passato, come Virgilio e Apollodoro. Figlia di Priamo e di Ecuba, sovrani di Troia, quando la città venne assediata dai Greci, e infine saccheggiata e distrutta, la fanciulla aveva il ‘funesto’ dono della preveggenza. Perché funesto? E’ presto detto: Cassandra prediceva soltanto eventi negativi, sfavorevoli, ai quali nessuno credeva.

Anche quando fu introdotto nelle mura di Troia il famoso cavallo, ideato dal quel furbone che si chiamava Ulisse, la fanciulla, piangendo disperata, cercò di convincere i suoi concittadini a distruggere quel gigantesco equino che sarebbe stata la causa della loro rovina e della stessa città. Niente da fare, come al solito, nessuno l’ascoltò, e le conseguenze sono note a tutti… ‘Capetoste’, i troiani, e allora diciamo che se la sono voluta!.
Di cassandre, ai giorni nostri, di profeti di sventure, ce ne sono a iosa… Se poi vogliamo riferirci a quelli che, un giorno sì e l’altro pure, si ‘divertono’ a fare pronostici che riguardano il ‘nostro’ Napoli, non la finiremmo più, ad elencarli! Le televisioni private, quelle nazionali, le pay-tv, ci propinano, a tutte le ore, trasmissioni, con l’esperto (sic!) di turno a fare vaticini. Il Napoli? Forse, se tutto va bene, la quinta, sesta forza del campionato… Inter, Roma, lo stesso Milan, nettamente superiori… La Juve? Ma per favore, non mescoliamo la lana con la seta! I bianconeri sono di una categoria superiore; con Cristiano Ronaldo, adesso, proprio di un’altra dimensione, e se ne accorgeranno anche in Europa!

A me dell’Europa, sinceramente, non interessa proprio niente… Aspettate, chiariamo subito: non mi sto impelagando in una valutazione politica, parlo dell’Europa calcistica, della Champions… Cerco di essere coerente: penso che il Napoli non possa andare oltre un’ onorevole partecipazione. Mi ‘attizzano’, invece, e come mi attizzano!, le cose di casa nostra…Ecco perché mi auguro che tutti i “gufi”, gli “iettatori”, le “ciucciuvettole” (purtroppo, ce l’abbiamo anche proprio a casa nostra, i profeti di sventure, e sono i peggiori, quelli più insopportabili!) alla fine, verranno clamorosamente smentiti.
Avete notato? Non ho definiti, come si è soliti fare, ‘Cassandre’ quelli che ‘gufano’ contro il Napoli. Io mi auguro, infatti, che “non” assomiglino per nulla alla mitologica Cassandra, visto che i tragici pronostici della profetessa troiana si avveravano sempre!

E veniamo al calcio giocato. Siamo alla quinta giornata del campionato… Per adesso, sembra che non ci sia niente di nuovo da commentare. La Juve continua a vincere, più per gli innegabili meriti dei singoli (non c’è solo CR7!) che per bontà di gioco di squadra. La Roma, per il momento, un disastro (colpa esclusiva di Di Francesco? Non credo!) Il Milan, va a corrente alternata, ma penso che questa di ‘galleggiare’ tra ‘zona Champions’ ed Europa di seconda fascia sia la sua dimensione reale; L’Inter, dopo un inizio ai limiti della tragedia, sembra in via di ripresa. La presenza di una terza forza sarebbe un bene per l’equilibrio di tutto il campionato, visto che, ancora una volta, si sta prospettando il monotono leit-motiv delle scorse stagioni…
E sì, perché in barba a tutti i menagramo, il Napoli sta lì, saldamente ancorato al secondo posto, in attesa di… Preferisco non dirlo di che cosa si sia in attesa! Superate le prevedibili difficoltà iniziali, dovute al ‘cambio di gestione’, la squadra sta dimostrando di esserci… A Torino, per più di mezz’ora, abbiamo visto grande calcio: la rotazione della rosa, voluta da Ancelotti, sembra stia cominciando a dare i suoi frutti. Insomma, che volete da me, non tacciatemi di “eccessivo ottimismo”: IO CI CREDO!
Ernesto Pucciarelli