Le pessime condizioni di molte strade della nostra città, unite ad una scarsa sicurezza e all’incuria, mettono a repentaglio la nostra integrità

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – Il Sindaco Borriello ha finalmente dato il via ai lavori in via Piscopia che era per buona parte ricoperta dalle macerie. Il macellaio della zona, il signor Visciano, ha rivelato che da diversi mesi era in atto una causa amministrativa contro il Sindaco, il quale aveva ordinato agli abitanti del palazzo adiacente al vecchio rudere di riparare a loro spese i danni arrecatigli dalla ditta Sorrentino, responsabile dell’abbattimento del rudere stesso. Persa, dunque, la causa, null’altro ha ostacolato l’avvio ai lavori al palazzo a spese dell’Amministrazione. Si spera comincino a breve anche quelli per il rudere abbattuto, in sostituzione del quale dovrebbero ergersi nuove abitazioni ed una decina di negozi. Ma se tutto è bene quel che finisce bene, è male quel che riguarda le condizioni di molte strade torresi piene di erbacce e spinosi cespugli. Inoltre, in via Cavallerizzi ci sono terreni pubblici trascurati, circostanti la scuola Domenico Morelli. Essi potrebbero essere utilizzati per la costruzione di una bretella che colleghi la suddetta via alla Circumvallazione. E i famosi dissuasori di velocità in via Nazionale? La richiesta, inoltrata dai presidi delle scuole dopo il tragico episodio che vide vittima il giovane studente Giovanni De Martino, è stata accolta, ma mai soddisfatta. Ad agire sono ora gli abitanti che hanno raccolto firme per una petizione diretta contro l’Amministrazione comunale. Noi giornalisti di “La Torre” accordiamo la nostra voce a quella delle loro proteste, invitando i nostri concittadini a denunciare ogni tipo di negligenza al difensore civico, pubblico ufficiale che, in quanto al servizio del cittadino, ha l’obbligo di rispondere ad ogni tipo di richiesta.

Maria Panariello

Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea de La Torre 1905 in edicola l’8 luglio 2009