Rinviata dalla Corte d’Appello di Napoli al prossimo 23 aprile l’attesa udienza di ieri sul reclamo avverso al fallimento della società di fatto composta dai soci della Deiulemar. Tutto rinviato di una settimana, anche la trepidazione dei risparmiatori che ieri sono andati numerosi al Tribunale di Napoli. “L’importante, comunque- afferma il presidente del comitato dei creditori, l’avvocato Giuseppe Colapietro – , è che l’udienza sia stata rinviata solo di pochi giorni, vista l’importanza di questo provvedimento”. Ricordiamo che, lo scorso maggio, il Deiulemar-Shipping-TargaTribunale di Torre Annunziata dichiarò fallita la società di fatto composta da Maria Luigia Lembo e Giovanna Iuliano (rispettivamente vedova e figlia di Michele Iuliano), i fratelli Angelo, Pasquale e Micaela Della Gatta, la madre di questi Lucia Boccia (vedova di Giovanni Battista Della Gatta), l’unico fondatore della compagnia di navigazione ancora in vita, Giuseppe Lembo, e il figlio Leonardo. Una decisione che ha aperto agli obbligazionisti la possibilità di rivalersi sia sui beni dell’impresa che sul patrimonio personale delle tre famiglie. Proprio per questo gli armatori hanno presentato ricorso contro la decisione emessa dal Tribunale di Torre Annunziata, con reclamo avanzato alla Corte d’Appello di Napoli.

Una vicenda che doveva concludersi ieri, ma che è stata rinviata a mercoledì prossimo. Un appuntamento sentito particolarmente dagli obbligazionisti. “L’unica cosa che ci interessa – specifica Colapietro- è il risultato finale. Questo provvedimento rappresenta un passaggio fondamentale di una battaglia che va avanti da più di due anni”.